Madrid, 11 gen  – Pablo Iglesias, il leader del partito di sinistra radicale spagnola Podemos, si è sempre definito un “femminista militante” e sembra proprio mettere in pratica le sue idee: accudirà le sue gemelline di pochi mesi mentre la sua compagna di vita e di militanza, Irene Montero, prenderà il suo posto alla guida del partito.

Le piccole sono venute alla luce lo scorso luglio. Terminato l’allattamento la bella Irene è corsa ad agguantare le redini di Podemos. Pablo, invece, usufruisce del 50% di congedo parentale previsto dalla legge: da dicembre si è evoluto da leader di partito in “mammo”.
La Montero, dal canto suo, ha messo ben in chiaro la sua linea di condotta politica: il femminismo sarà al centro di tutte le decisioni di Podemos.

Iglesias è anche il protagonista di un lungo dialogo con lo psicanalista e poeta di origine argentina Jorge Alemán: la sua pubblica “analisi” è stata postata su Youtube dove ha raggiunto la vetta delle 50mila visualizzazioni in pochissimi giorni. In questo video il leader more uxorio di Podemos esprime le sue idee sulla centralità del femminismo e teorizza la “mascolinità femminista”: quella dell’uomo sodale con le controparti femminili nelle rivendicazioni dei propri diritti. Secondo Iglesias il femminismo andrebbe di pari passo con la lotta politica di sinistra  arrivando ad essere “l’antidoto più forte contro i movimenti reazionari” e “l’avanguardia delle conquiste sociali a livello mondiale”.

Ma non finisce qui: la devozione al tema del capelluto politico spagnolo è tale da spingersi a condividerne anche le rivendicazioni più astruse tipiche dell’irrazionale dottrina del neofemminismo: “C’è una frase delle frange femministe più provocatorie, che a me piace moltissimo: i maschi femministi fanno sesso meglio degli altri“. E definendosi lui tale, viene spontaneo pensare che si stia molto poco umilmente facendo i complimenti da solo.

Ilaria Paoletti

 

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2 Commenti

  1. Più che altro sta cercando di auto convincersi di essere dalla parte giusta, cosa abbastanza ridicola in sé. Ma oramai non bisogna più meravigliarsi di certe cose, benché meno di queste.

    Ma bisogna anche chiedersi, ciò che dice si basa su un qualcosa di solido ad esempio uno studio scientifico?

    Ebbene, no.

    Non esistono prove scientifiche che sia così, e d’altronde dubito che l’ abilità di un uomo a letto derivi dalla sua appartenenza politica.

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