Londra, 11 gen – Roger Waters, il co-fondatore dei Pink Floyd, ha dichiarato che l’album cult del gruppo The Wall torna ad essere rilevante ora più che mai con la presidenza degli Stati Uniti di Donald Trump. L’artista britannico, 73 anni, ha rilasciato questa dichiarazione durante una rara apparizione pubblica a Londra per promuovere Pink Floyd, Their Mortal Remains una mostra che conterrà memorabilia e filmati di archivio della band per celebrare 50 anni di carriera. Waters si è detto quindi pronto ad eseguire in concerto l’album del 1979 lungo il confine USA-Messico, dove il presidente americano Donald Trump ha più volte promesso di costruire un muro per arginare il fenomeno dell’immigrazione clandestina e proteggere la sovranità degli Stati Uniti.

“Perché ciò non accada bisogna che ci sia un risveglio globale contro queste politiche di estrema destra” ha detto Waters. “Le fogne sono gonfiate da uomini avidi e potenti”. Ma non è la prima volta che il cantante (il cui padre, un aviatore della RAF, è morto durante la seconda guerra mondiale proprio in Italia) ha parole dure per l’amministrazione Trump. Ad ottobre durante una performance a Città del Messico in Zocalo Square, i Pink Floyd hanno mostrato le immagini dell’allora candidato presidenziale repubblicano durante l’esecuzione della canzone Pigs (“maiali”).


In una immagine proiettata sugli schermi del medesimo concerto Trump sembra fare un saluto nazista. Una rappresentazione perfettamente coerente con il pensiero di Waters, che nel 2016 aveva paragonò la candidatura di Trump alla presa di potere di Adolf Hitler nella Germania degli anni Trenta definendo il “Trumpismo” una sorta di fascismo, considerandolo “altrettanto pericoloso” .

Ilaria Paoletti

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14 Commenti

  1. Trovo insoppportabili il qualunquismo e la piatta omogeneità del “pensiero” che esprimono questi rockers-milionari. Banali, e scopertamente al servizio di ben altri interessi: vien da chiedersi come la gente possa seguirli, invece di buttare i loro dischi nel cesso e non degnarli più neanche di uno sguardo. Mah…!

  2. Waters ha rotto,si iscriva al suo partito e Faccia li veramente politica,facile fare su un palco ed essere profumatamente pagato !

  3. Caro Piero…Roger Waters e un grande uomo…prima di esser e un grande musicista e compositore. …..lui è gli altri artisti non cambieranno mai il mondo. ..ma se la loro umanità fosse più presente nella mente umana. .il mondo sarebbe appena più sensato….

  4. Roger Waters è indubbiamente un grande artista, ma come la maggior parte degli appartenenti a quell’ambiente non capisce un cazzo di come va il mondo. Diventare milionari da ragazzini fa perdere il contatto con la realtà e provenendo dalla “controcultura” degli anni ’60/’70 credono di portare avanti le stesse battaglie ideologiche senza rendersi conto (o forse sì ma presupponiamo che siano in buona fede) di essere funzionali a quel potere che credono di combattere.
    Certo delude quando un musicista del suo calibro, uno che ha fatto la storia del rock, oppure uno come Paolo Fresu, per restare in Italia, jazzista di fama mondiale, dimostrano di essere vittime della propaganda di regime, ma bisogna rendersi conto che un musicista può essere un genio nel suo ambito e un cretino al tempo stesso. Un grande errore che molti commettono è prendere i propri musicisti preferiti come maestri di vita. Riferimenti politici e maestri vanno cercati altrove.

    • Caro Roberto, se conosci l’artista Roger Waters, ma non conosci l’uomo e la vita di Roger evita per cortesia di scrivere questi commenti, grazie…Fabri

      • Conosco benissimo l’artista e non ho espresso opinioni su di lui a livello umano, non conoscendolo personalmente come è ovvio.Ma siccome lui si esprime pubblicamente riguardo la politica è suscettibile di critiche, se la cosa ti disturba il problema è solo tuo.
        Io non ho idoli, se tu sei uno che prende una rockstar come punto di riferimento politico e come maestro di vita spero tu abbia non più di 17 anni altrimenti ti consiglio di svegliarti.
        Cordialità.

  5. Roger Waters è un artista che a differenza di molti sui colleghi ,ha il coraggio di esprimere le sue opinioni politiche , fregandosene del fatto che ciò possa renderlo più o meno simpatico alle folle. Meglio un artista milionario , ma con le palle e il coraggio di dire quello che pensa , che certi fighetti amorfi , che pensano solo alle classifiche di vendita e non hanno il coraggio di dimostrare un opinione.

    • Peccato che le opinioni che esprime non siano affatto coraggiose ma perfettamente allineate al pensiero unico di regime.
      E poi scusa, secondo il tuo ragionamento un produttore seriale di cacofonia e un babbeo come Jovanotti sarebbe uno con le palle per il fatto di esprimere pubblicamente le sue opinioni politiche? (Cioè sparare cazzate propagandiatiche di regime imbeccato da qualcuno)

  6. Ha perso nonno e padre in due guerre mondiali.anche se è diventato una rock star ricca e se volete borghese ciò lo ha segnato nel profondo ..ha sicuramente posizioni estremiste ma mai banali..

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