Washington, 14 gen – Nello scorso decennio in Usa migliaia di stranieri avrebbero fatto richiesta di ricongiungimento con le proprie “spose bambine” minorenni, e le domande sarebbero state in gran parte approvate. Lo rivelano delle fonti governative ottenute dall’Associated Press. In molti casi si parla di uomini sopra i 40 anni sposati a ragazzine di 15 o anche meno. I ricongiungimenti sono legali e vengono approvati nella maggior parte dei casi: l’Atto per l’Immigrazione e la Nazionalità vigente negli Stati Uniti non prevede che la sposa abbia un’età minima. 

I dati sono allarmanti: si parla di più di 5000 richieste fatte da uomini adulti e di 3000 casi inversi – dove cioè la piccola sposa è costretta dalla famiglia a fare richiesta di ricongiungimento con il marito, fungendo da vero e proprio “lasciapassare” per il coniuge – e fino ad ora nessuno ha mai pensato di condurre un’indagine per approfondire quanti di questi matrimoni siano forzati, e se vi siano commessi abusi all’interno del matrimonio. “Mi è stata tolta la voglia di vivere” ha dichiarato Naila Amin, una ragazza di origine pakistana cresciuta a New York. Naila è stata costretta a sposarsi a 13 anni, e veniva picchiata e stuprata regolarmente dal marito. Negli Stati Uniti è stata costretta a presentare domanda per riunirsi con il consorte. “La gente morirebbe pur di vivere qui”, dice all’intervistatore. “Non ero nient’altro che un passaporto per lui.”

Per ottenere il visto per gli Stati Uniti e, successivamente, la cosiddetta green card (il permesso di soggiorno) bisogna seguire un procedimento in due tappe. Le domande vengono prima vagliate dai Servizi di Cittadinanza e Immigrazione (Uscis). Poi devono essere approvate dal Dipartimento di Stato. Pare assurdo che in America nessuno abbia mai condotto alcun tipo di indagine statistica per appurare il fenomeno, ma queste ultime rivelazioni sembrano suggerire che questo sia ben lontano dall’essere raro. Le adolescenti sono condannate a una vita di schiavitù e stupri, e in questo momento sembra proprio che il governo Usa faccia favorisca, seppur non intenzionalmente, abusi su donne e bambine. I paesi da cui provengono la maggior parte delle richieste di ricongiungimento sono Messico, Pakistan, Giordania, Repubblica Dominicana e Yemen. Chissà perché questo dato non ci stupisce.

Cristina Gauri

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