Roma, 4 set – “Non ho mai rinnegato quello che ho detto in passato e non lo farò certo ora, anche se le mie dichiarazioni sono state strumentalizzate”. Così Lorella Cuccarini, durante una conferenza stampa di presentazione del programma La Vita in Diretta che condurrà a partire dal 9 settembre insieme al giornalista Alberto Matano. Il riferimento della conduttrice “più amata dagli italiani” è alle sue, ormai celebri, dichiarazioni sul sovranismo.

A ottobre 2018, in un’intervista rilasciata a La Verità, la Cuccarini spiegò bene il suo pensiero: “Viviamo una Unione divisa dagli egoismi, costruita sulla speculazione dei grandi mercati. Non c’è etica, c’è troppa finanza. […] Sovranità sembra diventata una brutta parola. Eppure il concetto è scritto nel primo articolo della nostra Costituzione!”. Apriti cielo, fu la prima affermazione della conduttrice a suscitare la riprovazione dei benpensanti che innestarono il consueto linciaggio social.

La Cuccarini non si è però fatta intimorire, e tornando a tuonare lo scorso gennaio: “La differenza non è più tra destra e sinistra ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza. Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro. Il mercato impone le leggi e tutto il resto. Prenda l’Europa: ce l’hanno raccontata come un’idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all’Euro, che ci ha impoveriti”.

Indignazione assurda

Inutili i successivi tentativi di farle rettificare le dichiarazioni, lei giustamente non desiste, anzi insiste e ne ha pure per coloro che la vorrebbero relegare a personaggio di quart’ordine: “La cosa più assurda è che sento che c’è stata indignazione per il fatto che io sia rientrata in tv, quasi fossi l’ultima starlettina raccomandata che non ha invece la storia professionale che ho io che ho superato i 50 anni e lavoro da quando ne avevo 18 con grande passione, determinazione e umiltà. Adesso – ha dichiarato la conduttrice – voglio pensare al lavoro e a quello che faremo a ‘La vita in diretta'”.

Alessandro Della Guglia

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