Roma, 22 mag – Oscar Wilde disse: “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio”. Questo aforisma è ampiamente applicabile alla signora Heather Parisi, che volendo rispondere ai giornalisti italiani che l’hanno criticata per aver fatto il gesto del pugno chiuso, ospite da Fabio Fazio, riesce a fare una figura ancor peggiore.

“Italiano? Provinciale che ama chiacchiere”

La Parisi risponde al giornalista Alessandro Gnocchi che, come molti altri, aveva duramente criticato la decisione di compiere questo gesto durante la sua ospitata a Che tempo che fa:Il tentativo di certa carta stampata italiana di utilizzare la mia gestualità per appiccicarmi etichette politiche conferma la mia convinzione che l’italiano ha la tendenza ad essere un po’ provinciale e ad amare le chiacchiere da “cortile””. E già così, come al solito, non dimostra di essere un campione di simpatia. “Basterebbe poco per informarsi e guardare oltre i propri confini, alla cultura e alla storia degli altri popoli. Io sono cresciuta negli anni 60 a Sacramento (USA) e fin da piccola ho tratto ispirazione dal movimento americano dei Black Panther Party fondato da Huey Newton e Bobby Seale dopo l’assassinio di Malcom X. Nel maggio del 1967 mia madre mi portò a vedere a Sacramento il leader dei Black Panther, Seale, marciare a difesa degli afroamericani contro i soprusi della polizia bianca alzando il braccio esattamente come sono solita fare io e portandolo al cuore esattamente come faccio io”.

Parisi “Black Panther” 


La Parisi, insomma, invece di “adattarsi” al Paese che l’ha resa famosa e ospitata cercando di comprendere che, invece, da noi questo gesto ha un determinato significato politico legato a milioni di morti, cerca di dare a “noi” provinciali lezioni di cosmopolitismo. “Questo gesto mi ha contraddistinto da sempre, fin dalle mie prime esibizioni in Italia senza che nessuno abbia mai detto nulla. Il pugno alzato e poi fino al cuore, come quello di Newton e Seale, è il mio saluto a chi è ingiustamente considerato ” diverso”, per gusti sessuali, per colore della pelle, per credo religioso, per credo politico e per nazionalità”. Cercando di tornare indietro nel tempo con la memoria a quando la signora Parisi è stata famosa in Italia come ballerina e come interprete di alcuni scottanti pezzi di denuncia sociale come Disco Bambina, Cicale o Ti rockerò, tuttavia non si ravvedono tali sprazzi di militanza né si registrano altre esibizioni della signora Parisi in cui il pugno chiuso è stato da lei dispiegato – salvo forse prima di qualche piroetta nelle deliziose coreografie del maestro Franco Miseria.

“La difesa dei diversi non fa notizia”

La Parisi passa dunque a darci di nuovo, sta volta di sottinteso, dei provinciali, dicendo “Non mi faccio illusioni. Queste mie parole non troveranno alcuno spazio presso gli stessi che mi hanno usato per i loro interessi politici, perché la difesa dei “diversi” non fa notizia”. Abbiamo dato spazio anche noi, come ha fatto Alessandro Gnocchi, alle sue parole. Le nostre opinioni sulla sua decisione di presentarsi in studio da Fabio Fazio, di fiori vestita, alzando al cielo un pugno chiuso rimangono invariate: bastava un semplice “Scusate, non sapevo che qui significasse una cosa diversa”. Per una che viene dalla patria del politically correct non sarebbe stato poi questo grande bagno d’umilità: ma si sa, lei protegge e rispetta i diversi – non di certo questi italiani “provinciali”.

Ilaria Paoletti

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6 Commenti

  1. Discriminare così gli italiani che le hanno dato tanto(anche troppo con il senno di poi) invece va benissimo,generalizzare,sminuire…

  2. Ma come si permette la signora Parisi, che grazie alla sua grande cultura (!) in Italia ha fatto fortuna, di giudicare “l’italiano”? Lei che viene dagli USA, l’unico paese che è passato direttamente dall’epoca primitiva alla barbarie senza vedere un giorno di civiltà.
    Ma che cafona arricchita. Tornasse a sacramento, dove la comunità è delineata dalla pompa di benzina e dal Walmart, e ci lasci nel nostro provincialismo con campanili e mura monumentali.

  3. Ignorante, impreparata,inadeguata,anti italiana, senza dignità e con un pugno che umilia e provoca nausea……….tra fazio,parisa,lerner,saviano e altra bollitura simile alla rai stanno raschiando il fondo del barile……….. stanno arrivando dove le acque chiare e le acque scure si mischiano………da vomito e nausea.

  4. l’ americanella vuole insegnare a chi ha 30 secoli di Storia alle spalle ,
    ma ignora anche cosa sono gli USA .
    Se voleva fare la MalcomXa doveva indossare un guanto nero.
    Il pugno bianco dx è un simbolo di White Power
    (simpatici razzisti stile KKK ) .
    Il pugno sul cuore poi , alternativo al Saluto Romano (non ditelo a fiano !) negli anni ’70 era usato da chi si sentiva più
    Nazi che Fascista …..

  5. Io rivedendo la Parisi in tv e riascoltando le sue sigle, mi sono commossa. Quasi come con una Madeleine per Proust, sono tornata per un attimo bambina. E credo che l’intento di questa intervista fosse proprio questo, non certo di dare messaggi politici. Leggiamo bene: “La Parisi risponde al giornalista Alessandro Gnocchi che, come molti altri, aveva duramente criticato la decisione di compiere questo gesto durante la sua ospitata a Che tempo che fa” ….Il giornalista aveva duramente criticato la decisione… Cioè uno che attacca duramente una di fiori vestita e “che è stata famosa in Italia come ballerina e come interprete di alcuni scottanti pezzi di denuncia sociale come Disco Bambina, Cicale o Ti rockerò” (riporto sempre le parole dell’articolo… perchè ci sono cose comode da ricordare al momento giusto e non quando si punta il dito per il solo gusto di fare polemica)…mi sembra davvero quello fuori luogo. E’ come dire che Biancaneve va denunciata perchè istiga alla prostituzione avendo a che fare con ben 7 nani. Ma dai !!!! possibile che i giornalisti non abbiano di meglio da fare che travisare una cosa che per anni non è stata travisata?? Sì perchè evidentemente la Parisi non lo ha deciso, lo ha fatto palesemente istintivamente (e siete impreparati perchè lo fa sempre almeno da vent’anni, non nei balletti, ma ogni qual volta fa le sue “facce e atteggiament” in tv… solo che in passato la gente non perdeva tempo a vedere negativo dove non c’era… …semplicemente cambiava canale se non le piacevano le facce e i balletti della Parisi. A proposito….. Com’era quella cosa del tacer di Wilde???

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