Los Angeles, 6 lug – Netflix  ha annunciato che d’ora in poi nelle sue produzioni originali non ci saranno più scene in cui gli attori fumano.

Stranger Things al centro delle polemiche

Il gruppo anti-fumo Truth Initiative in una sua ricerca ha evidenziato come nei programmi destinati alla fascia tra i 15 e i 24 anni nel corso del 2018 le scene di fumo si siano triplicate. Stranger Things è in questo caso sul banco degli imputati, infatti la ricerca è stata pubblicata proprio in concomitanza con l’uscita della prima puntata della terza stagione della serie dei fratelli Duffer. Secondo tale ricerca nella scorsa stagione di Stranger Things la quasi totalità delle scene vedeva protagoniste le sigarette.


Netflix ha annunciato al settimanale Variety che metterà al bando il fumo da tutte le future produzioni destinate a un pubblico sotto i 14 anni. Salvo che non sia “necessario per l’accuratezza storica”. Netflix ha anche reso noto che limiterà le scene di fumo anche per i progetti destinati ad un pubblico più adulto sempre a meno che “il fumo non sia essenziale alla visione creativa dell’artista o perché definisce un personaggio”. Avvertimenti sulla presenza di scene con fumo saranno  fornite nella descrizione di film e serie, proprio come accade per le scene di nudo o di sesso o con le parole volgari.

Ilaria Paoletti

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