Roma, 24 apr – Patty Pravo ha rilasciato un’intervista a Un giorno da Pecora su Radio 1 nella quale ha parlato di “Liberazione” e Festival di Sanremo.

“Ma siamo liberati?”

Il 25 aprile è alle porte e come ogni anno porta con sé polemiche e strumentalizzazioni. Vittorio Feltri ha dichiarato che non gli interessa, Salvini e il ministro per l’Agricoltura Centinaio rifiutano di partecipare alle celebrazioni, nel mondo della musica Al Bano ha fatto capire chiaramente che preferirà festeggiare San Marco Evangelista. La Pravo, invece, la mette su un altro piano. Quando le viene chiesto se festeggerà il giorno della Liberazione, risponde con un’altra domanda: “Ma siamo liberati?”. I conduttori, Geppi Cucciari e Giorgio Lauro le rispondono che si, l’Italia è stata liberata e da “tanto” (ovvero dal Fascismo). La Pravo replica:”Ah si? Non mi sembra, mi sembra che ci sia abbastanza casino in giro per non esserlo”. Quando le viene chiesto chi sia ora l’oppressore, risponde: “Tutto, il mondo ci sta opprimendo”. E dunque festeggerà, ma non l’oppressione: “Festeggio l’oppressione”, dichiara.

“Il Festival di Sanremo è tutto ciò che non serve”


Patty viene intervistata anche sulla sua ultima partecipazione al Festival di Sanremo. “Se mi sono divertita a Sanremo quest’anno? Ho pensato che mi mancava solo una partecipazione al Festival per arrivare a dieci presenze, per poi non andarci più”. E quando le viene chiesto se mai avrà intenzione di partecipare ancora, la ragazza del Piper appare piuttosto scettica: “Non credo, perché ti stanca, devi lavorare tanto. Una volta poi Sanremo era Sanremo, ora è diventato un po’ come tutto alla fin fine: è diventato ciò che non serve.”

Ilaria Paoletti

Commenti

commenti

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here