Roma, 14 mar –  Rita Pavone torna a dire la sua e, come al solito, non va per il sottile. Oggetto del suo strale adesso è Greta Thunberg, la  ragazza svedese di 16 anni simbolo della lotta al cambiamento climatico globale e candidata al Nobel per la Pace.

Il commento su Twitter diventato virale

“Quella ‘bimba’ con le treccine che lotta per il cambio climatico, non so perché ma mi mette a disagio. Sembra un personaggio da film horror: queste sono le parole della Rita nazionale su Twitter. La Pavone, ricordiamo, è anch’essa diventata famosissima (ma per altre ragioni) in età altrettanto tenera nei panni di Giamburrasca nello sceneggiato diretto da Lina Wertmuller. Immediatamente il suo commento social è stato condiviso da migliaia di utenti ed è diventato virale: adesso, infatti, l’hashtag #RitaPavone è nei top trend di Twitter in Italia, sorprendentemente assieme al nome di Greta. Il nostro Paese, insomma, ha ben chiare le priorità rispetto all’assegnazione di un premio come il Nobel: molti, ovviamente, hanno stigmatizzato la presa di posizione della Pavone, indignati dall’insensibilità al tema che esso comunicherebbe. Altrettanti, però, l’hanno appoggiata. Tra di loro troviamo il senatore leghista Alberto Bagnai che risponde alla cantante con un laconico: “Lo è”.

Rita Pavone a tutta birra su Twitter


Rita Pavone non è nuova a commenti tranchant dati a mezzo social: a giugno è intervenuta a gamba tesa intimando ai Pearl Jam (che avevano omaggiato gli immigrati durante un concerto allo Stadio Olimpico di Roma con una cover di Imagine di John Lennon) a non mettere bocca negli affari italiani. Ancor più recentemente è entrata in una viva polemica, sempre su Twitter, con i sostenitori delle votazioni a mezzo piattaforma Rousseau arrivando, infine, a rimettere “al proprio posto” chi sosteneva che il tricolore sia nato dalla Resistenza. Come non ricordare, poi, la polemica con il fumettista “ribelle” Vauro: insomma, Rita ha un’opinione su tutto – e raramente sbaglia.

Ilaria Paoletti

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13 Commenti

  1. La stessa aria antipatica e saccente che si ritrova presso certe femministe e/o zecche dei cessi “sociali”. Ceffi del genere andrebbero sonoramente schiaffeggiati, come del resto la gran parte della feccia radical chic che impesta il mondo attuale.
    Contrapporre alla dittatura brutale del banale il sano, liberatorio, marinettiano principio del “libero cazzotto”.

  2. in verità, in verità è entrata in discussione – contro- i detrattori del voto su piattaforma Rousseau ….non è professionale cambiare i fatti..

  3. Grande Rita!
    Io oltre quello già detto dalla Pavone, mi chiederei anche come una ragazzina con evidenti problemi di autismo riesca a diventare così loquace. Chi c’è dietro questo fenomeno virale?

  4. Come al solito l’ignoranza prevale su tutto, dietro la tastiera tutti sono capaci di criticare il prossimo… la ragazza 16enne conosce ben 3 lingue- inglese francese- svedese, a dato inizio a un movimento per il clima da sola… la pavona pensasse a stuccarsi la faccia perché è lei che mette paura senza stucco

  5. Anche questa volta Rita Pavone ha visto giusto. Questa ragazzina ha in bocca solo qualche parola che recita alla perfezione. Parole che le hanno riferito chi le sta dietro e sono tanti, tanti e molto pericolosi ed opportunisti.

  6. Che problemi ha la gente?? Queste persone sono solo invidiose pk una ragazza di 16 anni è stata candidata al nobel per un argomento di cui l’Italia non parla mai. Greta è diventata orami per molti ragazzi un idolo, e cmq l’autismo non impedisce nella se si è determinato, e Greta lo è.

  7. “Rita ha un’opinione su tutto e raramente sbaglia”.
    E con una maitresse a penser così siamo a cavallo, una che si spertica per l’ItaGlia, ma si guarda bene dal viverci. Ha detto la sua cazzata, ora cambi il pannolone a Teddy e gli dia la pastina.
    Ma per favore.

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