Roma, 3 lug – Una trovata pubblicitaria, sulla carta divertente e coinvolgente. La classica operazione di marketing volta a destare curiosità tra gli utenti social, in particolare tra i tifosi di una delle squadre inglesi più blasonate: l’Arsenal. La società di Londra, insieme allo sponsor Adidas, aveva infatti escogitato un hashtag per Twitter che avrebbe dovuto entusiasmare, scatenando la creatività dei followers: #DareToCreate, osa creare. In pratica i fan dell’Arsenal potevano chiedere che il loro nickname Twitter venisse inserito dietro il disegno della nuova maglia della squadra, un modo come un altro insomma per personalizzarla.

Peccato però che il sistema, automatico e dunque senza controllo, ha dovuto incamerare una serie di frasi e nomi piuttosto pesanti inseriti da alcuni utenti. Vari trolls hanno infatti utilizzato nickname come “Innocent Hitler” oppure “Morte ai neri”. Su Twitter di conseguenza sono circolate numerose immagini della nuova maglia dell’Arsenal con motti razzisti e antisemiti. A quel punto l’Adidas, accortasi del problema che si era generato, ha deciso di rimuovere la campagna pubblicitaria.

“Ci hanno fatto notare che la meccanica che abbiamo creato per la nostra partnership con l’Arsenal, per avere il nome sulla nuova maglia, è stata utilizzata in maniera negativa. A causa di una piccola minoranza di utenti che ha creato versioni offensive della maglia, abbiamo immediatamente disattivato la funzionalità. Ora il team di Twitter farà le sue investigazioni”, ha dichiarato un portavoce dell’azienda all’Huffington Post. “Condanniamo assolutamente un linguaggio del genere, che non ha posto nel nostro sport e nella nostra società”, ha poi ribadito l’Arsenal. Twitter ha provveduto a sua volta a cancellare i post offensivi e a cancellare gli account di chi li ha realizzati.

Alessandro Della Guglia

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