11016786_997880230227000_8741967398150278653_nRoma, ven 17 – Si combatte stasera al CityDream della capitale l’incontro valido per la cintura della nona edizione del circuito MMA Storm, categoria Lightweight, tra Giuliano Pennese della palestra romana Hung Mun Studio e il talento moldavo Adrian Sircu, 4 vittorie all’attivo su 4 incontri. Ieri nel tardo pomeriggio, dopo che gli atleti sono saliti sulla bilancia per la misurazione del peso, si è svolta la conferenza stampa per la presentazione dell’evento.

“In Moldavia le MMA anche se ancora restano poco conosciute stanno cominciando a prendere piede e sono sicuro che l’interesse intorno a questo sport da combattimento continuerà a crescere” ci spiega Sircu.

“Anche la realtà italiana delle Mixed Martial Arts si sta affermando e l’interesse è sempre maggiore, ma purtroppo nonostante un futuro potenzialmente roseo, spesso il percorso di questa disciplina si rivela abbastanza tortuoso. Questo perché se da una parte abbiamo professionisti che lavorano a testa bassa e si impegnano per una crescita costante delle MMA, dall’altra parte  ci sono persone che evidentemente non hanno ancora compreso fino in fondo lo spirito di questo sport”, spiega Pennese, che oltre a conoscere molto bene il panorama italiano in passato ha avuto anche occasione di confrontarsi con diverse realtà agonistiche all’estero.

E a proposito di rapporti di paragone tra il circuito MMA italiano e straniero interviene anche Fabio Ciolli, organizzatore di questa edizione dello Storm: “Grazie al lavoro svolto fino ad oggi l’Italia sul piano internazionale sta assumendo sempre più un ruolo da protagonista, ma non bisogna incorrere nell’errore di cercare il sogno americano. Abbiamo intenzione di creare un modello sportivo che sia italiano e non la brutta copia di quello statunitense: sotto questo punto di vista lo Storm di quest’anno sarà un ulteriore passo in avanti”.

Importante per Ciolli è anche sfatare quelli che possono essere alcuni miti: “sul ring si prendono e si danno, il nostro è uno sport molto fisico, ma siamo dei professionisti ed il rispetto per l’avversario è un principio da rispettare sempre. Qui non si tratta di essere violenti perchè nella vita di tutti i giorni siamo persone comuni”.

La manifestazione vedrà protagonisti nell’ottagono anche Carlo Pedersoli Jr contro Giuseppe Tivolesi e Manolo Scianna contro Gianluca Apostolico , in due Co-Main events che vanno ad arricchire una serata di altissimo spettacolo per gli appassionati. Si disputeranno anche le finali nazionali IMMAF: i vincitori andranno a rappresentare la nazionale italiana a Las Vegas nel mondiale dilettanti per guadagnarsi quel titolo che l’anno scorso è stato conquistato dall’astro nascente MMA Alessio di Chirico.

Michele de Nicolay

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