Roma, 5 ago – Siamo a metà del campionato di Formula 1 e già si delineano le squadre 2019 che riserveranno non poche sorprese agli appassionati delle auto a ruote scoperte. La notizia, forse, più acclamata e “scandalosa”, se così la vogliamo definire, è quella dell’addio di Daniel Ricciardo alla Red Bull. La nuova scuderia di Dani? Molti hanno pensato alla Mercedes o alla Ferrari (che cercava un degno sostituto a Kimi Raikkonen). Il pilota australiano correrà, invece, per la Renault assieme a Nico Hulkenberg. Una scelta coraggiosa da parte di Ricciardo che decide di ripartire da zero con una scuderia completamente nuovo e con una vettura (decisamente) meno performante della RBR. La squadraanglo – austriaca terrà sicuramente Max Verstappen mentre indiscrezioni accreditano Pierre Gasly come secondo pilota o addirittura Carlos Sainz Jr. che potrebbe diventare approdare in Red Bull o McLaren al fianco di Alonso.

L’Alfa Sauber, dati gli enormi progressi compiuti quest’anno, riconferma Marcus Ericsson mentre Charles Leclerc potrebbe lasciare la scuderia italo-svizzera per spostarsi su quella italo-americano della Haas. O anche alla Ferrari, chi lo sa. Voci di sottofondo vedono Giovinazzi come possibile sostituto di Leclerc o anche Kimi Raikkonen, nel caso la Ferrari non dovesse rinnovare il contratto al campione del mondo 2007.

La formazione di McLaren e Toro Rosso sono ancora un tabù. La squadra di Woking sta valutando un’eventuale rinnovo di Alonso, interessato, però, a completare la Triple Crown nella Indy Car. Fuori dal circus sembra essere, invece, Stoffel Vandoorne dopo i continui deludenti risultati del belga. Il nome più accreditato è quello di Lando Norris, il pilota inglese campione europeo Formula Renault e F3 classe 1999. La Toro Rosso sarebbe disposta a tenere Gasly nel caso non iniziasse una nuova avventura con la Red Bull. Delusi moltissimo i dirigenti della casa di Faenza per quanto riguardo Brendon Hartley. Il neozelandese rischia addirittura di perdere il posto in media res a favore di Norris che potrebbe debuttare già da quest’anno.

Con una situazione finanziaria pericolosissima, Sergio Perez potrebbe lasciare la Force India (a patto che esista ancora l’anno prossimo) ed iniziare un’avventura in Haas al fianco di Magnussen. A piedi, invece, Ocon e Grosjean; i due francesi hanno deluso le aspettative dei team e sono ancora “in forse”. Come predetto, Force India vive un gravissimo periodo di crisi a patto che Lawrence Stroll non stacchi quell’assegno e compri la casa anglo-indiana. In quel caso, di sicuro, un sedile verrebbe occupato dal figlio Lance.

La Mercedes conferma definitivamente i due piloti in possesso: Hamilton è ormai la bandiera dei tedeschi mentre Bottas si è guadagnato la fiducia del team dopo gli ottimi risultati rimediati negli ultimi GP.

La casa di Maranello è molto fiduciosa in Sebastian Vettel che correrà per la Rossa fino al 2020. Kimi Raikkonen è l’uomo dei dubbi di Maurizio Arrivabene. Resterà o no? Forse arriverà la conferma a Monza o si opterà per il monegasco dell’Alfa Sauber, Leclerc, o, forse, persino per un clamoroso ritorno di Fernando Alonso.

Enzo Facchi

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