Torino, 21 giu – La giovane promessa della Juventus, Moise Kean, non ha ancora firmato il suo primo contratto professionistico. La società bianconera rischia così di perdere il diciassette attaccante, nato a Vercelli da genitori della Costa d’Avorio. La colpa sarebbe, a detta del padre di Kean, di trattori e strumenti agricoli promessi ma non consegnati dalla Juve: “Mi era stato promesso un aiuto agricolo per tornare in Africa, ora dicono che è una spesa fuori budget”.

D’altronde essendo il giovane attaccante ancora minorenne, senza la firma sul contratto del padre, Biorou Jean, la questione è irrisolvibile. “Hanno proposto 700mila euro di contratto per mio figlio ed è un’offerta buona, però quando in passato ho evitato che Raiola portasse Moise in Inghilterra, mi era stato promesso un aiuto per tornare in Africa – ha dichiarato a Tuttosport il padre di Kean -. Io faccio l’agronomo e in Costa d’Avorio possiedo parecchi ettari di terreno che vorrei avviare alla coltivazione di riso e mais. Alla richiesta di materiale agricolo mi avevano risposto che non c’erano problemi, mentre ora mi dicono che le richieste sono fuori budget”.

Su Raiola poi ha aggiunto: “Dice di essere il procuratore di mio figlio, ma io non gli ho dato la procura. Non ho firmato niente. Anzi, se fosse dipeso da me ne avrei scelto un altro per seguire mio figlio”.

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