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Roma, 25 nov  – El Pibe de Oro se ne è andato. Uno dei più grandi calciatori di sempre, se non il più grande di tutti, è morto oggi. Stando a quanto riferito dai media argentini, Diego Armando Maradona ha avuto un arresto cardiorespiratorio mentre si trovava nella sua abitazione nel quartiere San Andres di Buenos Aires. Appena due settimane fa era stato operato al cervello e lo scorso 30 ottobre aveva compiuto 60 anni. Ad annunciare la morte di Maradona è stato Clarin, il più importante quotidiano argentino. Assieme al Pibe de Oro c’era la figlia Giannina.



E’ morta la mano di Dio

Adesso su Maradona, comprensibilmente, si sprecheranno fiumi di inchiostro. Ed è giusto così, perché chi ha incantato il mondo non può che essere ricordato come merita. A prescindere da tutto e da tutti, qualunque cosa si pensi della sua figura oltre il calcio, lui era il calcio. Ma questa non è retorica, perché una leggenda non può esserlo, una leggenda può essere solo immortale.

Maradona seppe emozionare, ammaliare, incantare, finanche infuriare. Era inafferrabile Maradona, come tutte le stelle. E lui stella lo fu di uno sport che alla fine sport non è. Perché il calcio, soprattutto il suo calcio, era molto di più. Era l’anima ardente dell’Argentina e la passione viscerale della città più passionale, quella Napoli che lo abbracciò, lo esaltò, lo seppe crescere come un figlio sublime. E da quel figlio fu ricambiata come non mai. Per questo oggi non conta la vexata quaestio su chi è stato più forte tra Maradona e Pelè. Forse, a dirla tutta, non ha neppure mai avuto senso. Oggi non conta nulla, oggi il mondo china la testa. 10 dita alzate al cielo e silenzio, è morta la mano di Dio.

Eugenio Palazzini

 



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11 Commenti

  1. Adios Diego. Ottimo articolo in una manciata di parole descrivi un campione. Quello che mi fa girare i coglioni è che metteranno becco nella sua vita privata, se gli piaceva la bamba o la gnagna o l’ uccello cosa cambia? Maradona era un calxiatore non un politico o una guida spirituale, era un uomo a cui Dio ha insegnato a giocare a calcio. Il resto sono chiacchiere fra comari.

  2. Il mondo del calcio china la testa, l’ altro, se altruista, prega per la sua anima. Parliamo pur sempre di palle…

  3. non esageriamo,prego:
    è morto un ex buon calciatore,ma è tutto qui:
    è un pò poco,per incensarlo in questa maniera…
    tanto più che non e certo un eroe,
    bensì un pessimo esempio per tutti i nostri ragazzi,
    che da idoli marci come lui e come il blasco,best,marilyn manson e similari
    imparano solo a ubriacarsi,drogarsi e fregarsene delle regole…
    pensando che tanto,la ricchezza o la fama
    mettano tutto a posto.


    per essere chiari…e da NON amante del calcio,
    non posso fare a meno di notare che
    pelè è stato molto migliore di lui,come calciatore e come sportivo,
    e lo è tuttora come uomo:per esempio,
    ha SEMPRE rifiutato di essere ripreso con una sigaretta
    o un bicchiere di alcolici in mano…
    e interrogato in merito,ha dichiarato:
    “io sono un simbolo per milioni di ragazzi in tutto il mondo:
    questo ruolo comporta delle responsabilità”

    tutt’altra pasta di persona,come si vede….

    quindi tirando le somme:
    è morto maradona?
    pace all’anima sua:
    e che venga presto dimenticato:
    lui,le sue orge,le sue risse e le sue sbornie,
    oltre che
    le sue droghe e il suo doping.

    • …non ti voglio trascinare in polemiche inutili e per questo vorrei farti notare la piccola incoerenza del tuo pensier; non ami o segui il calcio, ma ti ergi a giudice nei confronti di chi con i piedi ed una palla ha fatto sognare il mondo.
      Maradona non ha mai chiesto di essere eletto ad esempio, sono gli stolti che non hanno altri riferimenti ad averlo eletto eroe di non si sa bene chi. Lui giocava a calcio, era povero è diventato ricchissimo, gli piaceva la coca e fare festa. Quindi? Chi si fabbrica idoli vedra li vedrà frantumarsi! Era Maradona non Dio!

  4. @dino:
    non amo e nemmeno seguo il calcio,vero.
    ma vivo in italia…
    e in italia il calcio è una persecuzione:
    almeno una volta giocavano alla domenica ed era finita lì,ma
    ultimamente giocavano alla domenica,al lunedi,al mercoledi,al venerdi al sabato
    al giovedi,al martedi ecc..e giocavano
    alle 10.30
    alle 14,
    alle 17,
    alle 19
    alle 20,
    alle 21
    con l’anticipo,il posticipo,il recupero,i playoff
    il campionato,gli spareggi ecc
    con traffico,casini,sbornie,pisciate,ubriachi,risse,
    sirene,cariche,lacrimogeni,cori,mancanza di parcheggi,
    bottiglie rotte e cartacce dappertutto e tutta la rottura annessa.

    poi quando viaggi non c’è verso di trovare una radio che non faccia la maledetta radiocronaca,
    vai a casa e ti rompono le scatole con
    il Processo del lunedi,
    Biscardi
    Calcio minuto per minuto
    Mai dire Gol
    Mai dire Mondiali FIFA
    Man’s Work
    Match of the Day
    Mattino Cinque
    Maxinho do Brazil
    Monday Night Football
    Mondo Gol
    Mondo ovale
    MTB Granfondo
    ecc
    ecc
    ecc
    ecc

    di fatto il calcio sta invadendo ogni settore della vita civile,pubblica e privata delle persone:
    e per quanto cerchi di tenertene alla larga,NON c’è verso di liberarsene in italia.

    quindi per rispondere alla tua domanda…
    non seguo il calcio,anzi ci sto il più lontano possibile.
    ma nonostante questo ESSO MI INSEGUE…
    e volente o nolente sono costretto a sapere anche quello che non vorrei,
    (ivi compreso TUTTO ciò che ho detto,su maradona,best e pelè)
    per via della totale immersione nelle chiappe dei calciatori di tutti o quasi coloro che mi circondano.

    e a parte il discorso sugli idoli che fan marcire gli idolatri,
    io sono profondamente convinto che il maledetto calcio è LA ROVINA DI QUESTO PAESE:
    in italia abbiamo decine di milioni di persone che ogni maledetta domenica vanno a far casino negli stadi
    e pensano solo a smollarsi le mandibole contro i tifosi avversari,
    mentre il paese ci sta andando a fondo sotto il kulo come il titanic:
    e ci sta andando,perchè questa immensa massa di dementi non sfrutta la sua forza per costringere
    la politica a fare il suo lavoro,che è tutelare gli italiani.

    ….
    bello schifo.
    duemila anni e NIENTE è cambiato:
    come sempre…
    “dividi e impera,spargi sangue sull’arena…e il popolo ti amerà”

    dico,ma QUANDO ci sveglieremo dai sogni?

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