Roma, 8 ott – Si è conclusa ieri notte la cinquantunesima edizione del Motocross delle Nazioni che ha visto dominare la Francia per la quarta volta consecutiva grazie ai modesti ma quanto mai importanti risultati dell’equipaggio formato da Gautier Paulin, Christophe Charlier e Romain Febvre. L’Italia si è presentata con tre piloti di eccellenza tra cui il super titolato Antonio Cairoli e i due pluricampioni italiani Alessandro Lupino e Michele Cervellin.

Il Nazioni, famoso come “le Olimpiadi del Motocross”, è un evento composto da tre gare, ogni nazionale presenta un equipaggio di tre piloti (uno per la MXGP, uno per la MX2, uno per la MXOpen) che gareggiano, a turni alterni, due a due in ogni manche. La somma dei risultati meno il peggiore da il punteggio finale della propria nazionale.

In gara 1 i piloti della MXGP (450 cc) e della MX2 (250 cc) sono pronti a battagliare per prendere la vetta della classifica. La manche iniziale vede l’olandese campione del mondo, Jeffrey Herlings, prendere la testa della gara dopo aver sfilato rapidamente Antonio Cairoli autore dell’holeshot (essere transitato per primo sulla linea posta dopo la prima curva). Herlings trainerà la gara fino all’ultimo giro seguito a ruota da Gautier Paulin e da Jorge Prado che con la piccola KTM 250 tiene testa a tutte le altre moto di categoria superiore. Antonio Cairoli chiude in sesta posizione mentre Michele Cervellin, stoico, chiude decimo posizionandosi al secondo posto della classifica particolare di MX2 alle spalle solo del campione in carica Prado.

Gara 2 vede ancora l’Olanda ottenere la vittoria con Glenn Coldenhoff che va a stravincere una manche difficile davanti a Hunter Lawrence e, ancora Jorge Prado. Alessandro Lupino e Michele Cervellin si piazzano rispettivamente al dodicesimo e al quattordicesimo posto portando l’Italia al secondo posto alle spalle della Francia che, nel frattempo, ha entrambi i piloti nella top 10.

In gara 3 uno scatenatissimo Glenn Coldenhoff ottiene un’ulteriore, meritatissima vittoria davanti al connazionale Jeffrey Herlings. Due orgogliosi Antonio Cairoli e Alessandro Lupino chiudono quinto e sesto una manche mirabolante consegnando alla nostra nazionale il secondo posto a soli due punti da una Francia che, malgrado i continui errori, ha mantenuto i suoi portacolori tra le posizioni che contano. Un risultato straordinario che mostra e dimostra quanto questo sport stia prendendo sempre più piede in Italia e di come si stia cercando in ogni modo un degno sostituto di Sua Maestà, Tony Cairoli.

Enzo Facchi

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1 commento

  1. la francia correva con le “riserve” Paulin, Ferrandis e Tixier e son cinque di fila.
    cmq bel podio dell’italia trascinata più da Lupino che da Cairoli, mai incisivo..

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