Le Mans, 20 mag – Soleggiata giornata quasi estiva ad allietare la quinta tornata del Motomondiale. Le prove hanno visto formarsi una prima fila molto variegata, con due moto private e solo una Honda ufficiale, quella di Marquez in 2° posizione, Petrucci su Ducati Pramac in 3° e il poleman Zarco su Yamaha Tech3. Quarto posto in qualifica per un ottimo Andrea Iannone su Suzuki e le due Ducati ufficiali di Dovizioso e Lorenzo a chiudere la seconda fila. Una gara che si prospetta molto combattuta con un Dovizioso che, rinnovata la fiducia in casa Ducati, si dimostra costante nelle sue prestazioni e un Marquez sempre più veloce sulla sua Honda che sembrerebbe proprio essere la moto più completa.

Partenza entusiasmante che vede incredibilmente Jorge Lorenzo prendere la testa della gara seguito da Zarco, Iannone e Dovizioso scattati benissimo al verde. A seguire gruppo molto unito composto da Marquez, Petrucci, Rossi e Miller, con Rossi unico in sella ad una Yamaha ufficiale. Iannone, velocissimo in pole e in partenza, deve però gettare la spugna nei primi giri quando, perdendo l’anteriore, scivola nella ghiaia. Col passare dei giri Dovizioso accorcia il gap con i due davanti e in breve tempo riesce a superarli entrambi, cadendo però immediatamente dopo e rovinando i sogni suoi e del team di Borgo Panigale, con la colpa di aver scaricato troppo la sospensione anteriore, rendendo la moto completamente instabile e incapace di affrontare la curva seguente.

La manche continua poi liscia come l’olio, con un Marc Marquez che completamente indisturbato va a prendersi la testa della gara. Ragionamento opposto per Lorenzo che perde via via terreno nonostante la caduta dello sfortunato Johan Zarco. Buonissima performance di Danilo Petrucci che va a chiudere in 2° posizione, 3° Valentino Rossi.

Felice novità è la crescita esponenziale di Aprilia che dona il 9° posto a un bravissimo Espargaro. Tanto dispiacere per il Team ufficiale Ducati che vede in parte sparire il sogno Mondiale, da notare però che in casa Ducati come in casa Yamaha, escludendo i due top rider (Dovizioso e Rossi), le moto dell’anno precedente gestite dai Team privati hanno girato meglio di quelle ufficiali.

Di seguito l’ordine di arrivo e la classifica aggiornata.

1) Marc Marquez (Honda)
2) Danilo Petrucci (Ducati)
3) Valentino Rossi (Yamaha)
4) Jack Miller (Ducati)
5) Dani Pedrosa (Honda)
6) Jorge Lorenzo (Ducati)
7) Maverick Vinales (Yamaha)
8) Cal Crutchlow (Honda)
9) Alex Espargaro (Aprilia)
10) Alex Rins (Suzuki)

Classifica aggiornata
1 Marc Marquez 95
2 Maverick Vinales 59
3 Johann Zarco 58
4 Valentino Rossi 56
5 Danilo Petrucci 54
6 Jack Miller 49
7 Andrea Iannone 47
8 Cal Crutchlow 46
9 Andrea Dovizioso 46
10 Dani Pedrosa 29

Tommaso Ceccarelli

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