Losail (Qatar) 10 mar – Si aprono le danze di questa nuova edizione del motomondiale sotto il cielo stellato e le luci artificiali del circuito internazionale di Losail. Dopo i test invernali e le solite polemiche è ora del cronometro che vede una griglia di partenza molto variegata, con in testa un Viñales che sembrerebbe in gran forma e i soliti Dovizioso e Marquez a chiudere la prima fila.

Pronti, via

Arriviamo al semaforo verde: grande partenza per le Ducati, la Pramac con Miller in gran spolvero e Dovizioso che prende immediatamente la testa della gara, seguito da le due incredibili Suzuki di Rins e Mir (le vere rivelazioni di questo primo scampolo di MotoGp). Seguono a ruota Marquez e Crutchlow. Nei primi giri si assiste alla rimonta di Rossi che partiva 14° e di Petrucci, con l´altra Ducati ufficiale, dopo una partenza improbabile (3 impennate consecutive).

Fino a tre giri dalla fine Dovizioso amministra bene nonostante un Rins indiavolato che prova e riprova a superarlo, anche passandogli sopra la testa. Marquez resta a guardare nonostante Petrucci e Crutclow continuino a superarsi e provino a tirarlo dentro alla loro bagarre per il 4° e 5° posto.

Il finale dal Qatar è qualcosa che toglie agli appassionati il respiro, tre giri di follia e di cuore a mille. Prima Rins va lungo in fondo al rettilineo e lascia un’autostrada allo spagnolo di casa Honda Hrc che inizia a martellare il forlivese di casa Ducati, poi Petrucci cede il passo (date anche la coppia di soft che hanno iniziato a cedere) a Crutchlow e anche a Rossi che con una magnifica rimonta arriverà a ridosso del podio.

La stoccata vincente di Dovizioso

Da qui in avanti è un duello, Desmo Dovi tira di fioretto e di sciabola, cede il passo per 3/4 del penultimo giro per poter osservare, e tira la scoccata finale quando subisce il sorpasso di Marquez. Un po come fanno i toreri in Spagna, attende il passaggio del toro e lo infilza alla nuca, sbattendogli la porta in faccia e prendendo quei due metri che faranno si che la Ducati possa scaraventare sull’asfalto del rettilineo qatariota tutti i suoi 260 e rotti cavalli italiani e prendersi il 1° posto che le spetta.

Tanto dispiacere per Bagnaia e Miller (entrambi Ducati Pramac) che non hanno potuto concludere la gara a causa di problemi alla moto, buona gara per il nostro Morbidelli, Jorge Lorenzo desaparecido.

L’ordine di arrivo
1 Andrea DOVIZIOSO 42’36.902
2 Marc MARQUEZ +0.023
3 Cal CRUTCHLOW +0.320
4 Alex RINS +0.457
5 Valentino ROSSI +0.600
6 Danilo PETRUCCI +2.320
7 Maverick VINALES +2.481
8 Joan MIR +5.088
9 Takaaki NAKAGAMI +7.406
10 Aleix ESPARGARO’ +9.636

Tommaso Ceccarelli

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