Scarperia (Fi), 2 giu – Incredibile, meraviglioso, adrenalinico, emozionante. Tanti sarebbero gli aggettivi per il gran premio del Mugello ma racchiudiamo il tutto in uno soltanto: capolavoro Ducati.

Marquez non passa

Non è mancato nulla in questa mezz’ora di competizione pura. Danilo Petrucci ha vinto ed è stato profeta in patria, poco importa la classifica, poca importa il terzo posto di Dovizioso. Ciò che importa è che Marquez in Italia non é passato.

Una gara al cardiopalma, di quelle che non si vedevano da anni, tanti sorpassi e tante spallate hanno condito al meglio un fine settimana di alti e bassi. Dispiace per la caduta di Rossi a casa sua, ma è sintomo di qualcosa di piú grande, con lui non si é esaurita la stirpe di piloti italiani.

Al Mugello è il giorno della Ducati

Va forte la Suzuki di Rins, la Yamaha non é certo al massimo della forma, corrono tutte le Ducati, forse anche troppo data la duplice caduta delle Pramac, ancora più veloce la Honda di Marquez ma non c’è storia per nessuno: oggi è la giornata di un cavaliere Ducati, un ragazzo semplice, uno come tanti con la velocitá nel sangue che anno dopo anno, grondando di sudore dato dal duro lavoro, è riuscito a essere lì, sul gradino piú alto del podio, nel tempio della velocita nella giornata piú bella della sua vita.

Vedere quel pianto liberatore con gli occhi socchiusi, il tricolore in mano stretto forte e l’inno di Mameli che rimbomba nalla casa di ogni italiano e in tutto il Mugello è un’immagine che resterà scolpita nella mente di ogni moticiclista degno di questo nome.

Ordine di arrivo

1. Danilo PETRUCCI
2. Marc MARQUEZ
3. Andrea DOVIZIOSO
4. Alex RINS
5. Takaaki NAKAGAMI
6. Maverick VINALES
7. Michele PIRRO
8. Cal CRUTCHLOW
9. Pol ESPARGARO
10. Fabio QUARTARARO

Classifica aggiornata

1. Marc MARQUEZ 115
2. Andrea DOVIZIOSO 103
3. Alex RINS 88
4. Danilo PETRUCCI 82
5. Valentino ROSSI 72

Tommaso Ceccarelli

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