Gwangju, 24 lug – Ha trionfato l’eccellenza sportiva italiana anche oggi ai Mondiali di Gwangju. Dopo l’incredibile oro di Simona Quadarella che ieri non solo ha dominato i 1500 stile libero, ma ha anche battuto il record italiano con il tempo di 15’40”89, è stato oggi il turno di Gregorio Paltrinieri, che ha aperto le danze vincendo magistralmente gli 800 stile libero e battendo un altro record: 7’39”27, nuovo tempo europeo e medaglia d’oro. Il campione di Carpi è arrivato davanti al danese Henrik Christiansen (argento in 7’41″28) ed al francese David Aubry (bronzo in 7’42″08). Quinto posto per Gabriele Detti (7’43″89).

Incredulo 

Greg era quasi incredulo a fine gara: “E pensare che dopo il Sette Collli non ci credevo neanche io”. E invece… “Sono contentissimo, sono andato forte da subito, ho acquisito presto un buon vantaggio, vedere il distacco che aumentava mi faceva ben sperare. Me la sono giocata tatticamente, era l’unica cosa che potevo fare e così ho fatto, ponendo subito un ritmo abbastanza alto. Erano quattro anni che non facevo bene gli 800 stile, sono molto contento”.

Il ritorno di Federica

E’ arrivata poi la Pellegrini nazionale a spadroneggiare e vincere l’oro nei 200 stile libero. Per lei un trionfale 1.54.22. L’argento è andato all’australiana Ariarne Titmus in 1′.54″.66, bronzo per la svedese Sarah Sjoestroem in 1′.54″.78, che al termine della gara è stata colta da un malore. Per l’azzurra è l’ottavo podio nei 200 stile libero in tutta la sua carriera, con 4 ori, 3 argenti e un terzo posto. “Non ci credo ancora, ho fatto quello che ho voluto sentendomi come volevo. E’ stato incredibile anche il tempo, vuol dire che tutto il lavoro che stiamo facendo paga tanto e forse come non mai. Sono tanto contenta perché è il mio ultimo mondiale”, ha dichiarato la Pellegrini subito dopo la gara, senza trattenere lacrime di gioia. “A me piace lavorare, non sempre i risultati sono arrivati ma questa volta è incredibile. Sono felice, Budapest è stato voluto fortemente ma mai avrei immaginato l’oro. Qui sono successe una serie di cose strane, mi sono trovata a giocarmi qualcosa di importante arrivando così di passaggio: è bellissimo. Oggi – conclude – me la stavo facendo sotto come non mai: abbiamo fatto un test sui 200 metri al Sette Colli di Roma e lì abbiamo deciso di fare la gara qui”.

Cristina Gauri

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