
La stessa tendenza sarebbe confermata anche se si analizza il fenomeno solo dal punto di vista delle molestie sessuali (15% in Italia, 32% in Danimarca, 27% in Svezia e Paesi Bassi, 24% in Francia e Belgio). Per quanto riguarda specificatamente la violenza subita dai partner, il quadro non cambia: l’Italia si attesta nella fasce più basse (15-20%), mentre nella parte alta della classifica si confermano i Paesi del Nord Europa e i Paesi dell’Est.
Un’altra rilevazione sugli stupri “percepiti” racconta che in Italia il 90% delle donne pensa che la violenza sessuale sia un fenomeno dilagante, anche se gli episodi rilevati non arrivano al 20%. E chissà che sull’argomento non incidano anche certe campagna allarmistiche e colpevolizzanti per l’intero genere maschile. C’è, infine, un quesito che varrebbe la pena porsi, ma su cui i dati Ue non ci daranno risposta: quanto incide l’immigrazione nei dati allarmanti che vengono dal nord Europa?
Giuliano Lebelli