Roma, 24 mar – Dal 25 marzo arriva in edicola con «La Verità» e «Panorama» l’edizione italiana di Remigrazione. Una proposta, il saggio di Martin Sellner che negli ultimi mesi ha acceso il dibattito europeo. Il volume, pubblicato in Italia da Passaggio al Bosco e accompagnato dalla prefazione di Francesco Borgonovo, si presenta come uno dei testi più discussi sul tema migratorio, già al centro di forti polemiche e attenzione politica anche qui in Italia.
Il libro chiave per capire la Remigrazione
Il libro nasce in un contesto preciso. La crisi migratoria degli ultimi anni ha trasformato una questione amministrativa in un nodo strutturale delle società europee. Sellner interviene su questo terreno con un’impostazione teorica chiara: l’immigrazione contemporanea rappresenta un fenomeno organizzato, inserito dentro dinamiche economiche e geopolitiche che producono effetti diretti sul mercato del lavoro, sulla coesione sociale e sulla configurazione delle città europee. La tesi centrale del volume ruota attorno al concetto di remigrazione, definito come un insieme di politiche orientate a favorire il ritorno nei Paesi d’origine. Sellner struttura la proposta come un progetto articolato, fondato su incentivi economici, accordi internazionali e ridefinizione delle politiche migratorie. Il punto chiave riguarda il legame tra mobilità forzata e squilibri globali: secondo l’autore, la migrazione di massa si inserisce in un sistema che produce sradicamento e sfruttamento, alimentando modelli economici basati su manodopera a basso costo.
La dimensione economica del fenomeno migratorio
Il libro insiste su un aspetto che attraversa tutta l’analisi: la dimensione economica dei flussi. La presenza di lavoratori disponibili a condizioni inferiori rispetto agli standard locali viene letta come un fattore strutturale di alcuni settori produttivi contemporanei. In questo senso, Sellner collega il fenomeno migratorio alla trasformazione del capitalismo europeo, in particolare alla diffusione di economie di piattaforma e servizi urbani a bassa remunerazione. Accanto alla dimensione economica, il testo sviluppa una riflessione politica più ampia. La remigrazione viene presentata come una risposta che mira a ricomporre il rapporto tra popolazioni, territori e sistemi sociali. Il principio richiamato è quello del diritto a vivere nella propria terra, considerato come base per una stabilità sia nei Paesi di origine sia in quelli di destinazione .
La Remigrazione in Italia
L’edizione italiana si inserisce in un contesto di forte esposizione del tema remigrazionista, che può contare su una proposta di legge formulata dal Comitato Remigrazione e Riconquista che ha già raccolta più di centomila firme. La prefazione di Borgonovo accompagna il lettore dentro questo scenario, sottolineando la necessità di affrontare il tema su un piano analitico e politico, senza ridurlo a una contrapposizione immediata. Il punto decisivo riguarda proprio il livello del confronto. Remigrazione. Una proposta entra nello spazio pubblico come un testo che costringe a prendere posizione. Il libro non chiude il dibattito, lo apre. Porta dentro la discussione europea una categoria destinata a pesare nelle scelte future, mettendo al centro una domanda politica di fondo: quale modello sociale ed economico intende costruire l’Europa nei prossimi decenni.
Vincenzo Monti