
A cosa è dovuto questo fenomeno? Principalmente alla persistenza di una zona di alta pressione sulla nostra penisola e su parte dell’Europa centro meridionale che tiene lontane le perturbazioni atlantiche. Questo anticiclone invernale, oltre a garantire tempo stabile sul nord Italia, unito al fenomeno dell’inversione termica, ovvero al presentarsi di temperature più basse al piano rispetto a quelle riscontrabili in quota, genera il persistere di nebbie nelle zone di pianura. Nebbie che però sembrano avere i giorni contati in quanto tra domani e sabato le correnti artiche decisamente più fredde che stanno interessando l’Europa orientale ed i Balcani, sfioreranno l’Italia provocando un generale rimescolamento dell’aria nelle zone pianeggianti. Intanto godiamoci questo fenomeno così tipicamente invernale e quasi dimenticato a questa scala sul nord Italia.
Vittorio Sasso
1 commento
C’è gente che è contenta che la nebbia si presenti solo più una volta tanto e in modo assai meno intenso d’un tempo. A me, invece, la cosa ispira la sensazione d’aver perso un altro brandello importante della mia identità.