
“Tutti gli studi scientifici dimostrano che per avere una maggiore efficacia i provvedimenti contro l’inquinamento atmosferico devono riguardare un territorio vasto e non solo i singoli Comuni”, ha spiegato il sindaco Giuliano Pisapia. Numerose zone dell’hinterland di Milano hanno già seguito le orme del capoluogo meneghino: Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, ai quali si aggiunge anche Pavia. A parziale compensazione del divieto, permane la possibilità – già in vigore dal 14 dicembre scorso – di avvalersi del biglietto di corsa semplice valido su tutti i mezzi pubblici per l’intera giornata.
Misura analoga a quella di Milano era stata presa, originariamente, anche a Roma. Salvo poi il dietrofront del prefetto Tronca: niente più blocco del traffico, ma targhe alterne e limitatamente ai giorni 28 e 29 dicembre. “L’approfondita valutazione tecnico-scientifica dei dati sull’inquinamento – spiega una nota del Campidoglio – ha consentito di ritenere che, per far fronte alle condizioni di criticità in atto, è maggiormente indicato adottare misure restrittive alla circolazione veicolare nelle fasce caratterizzate da condizioni atmosferiche di maggior ristagno per gli inquinanti, 7.30/12.30 – 16,30 /20.30, piuttosto che nella fascia nella quale insisterebbe il blocco totale del traffico, 10.00/16.00″. Anche nella capitale viene prolungata, per i giorni interessati dall’ordinanza, la possibilità di avvalersi del biglietto singolo valido su tutti i mezzi pubblici per tutta la giornata.