
«Lo scandalo è vergognoso» tuona Roberto Fico, responsabile della Commissione di Vigilanza. “l’azienda deve fare assoluta chiarezza. Le risorse pubbliche devono avere percorsi certi e la Rai riceve 1 miliardo e 750 milioni all’anno di canone pagato dai cittadini: i cittadini devono sapere dove vanno questi soldi”. Il presidente della Vigilanza ha puntato il dito contro «la modalità di spendere i soldi pubblici come se fossero i propri. La cosa incredibile è che ci sono persone che hanno accettato questi regali. E, da quello che leggiamo, ci sono anche di parlamentari o comunque di gente della politica». Esiste una lista? «Non ho nessuna lista», ha risposto. «Ma è incredibile che un parlamentare possa ricevere regali anche da un’azienda pubblica».
Il problema che sta alla base è sempre lo stesso. Poca trasparenza nella gestione del denaro, spesso e volentieri drenato dalle casse dei cittadini. Soldi che vengono spesi da manager pubblici come fossero propri, elargiti a destra e a manca come se si trattasse di doni privati. Nessun rendiconto, nessuna causale: e soprattutto questo che fa impressione. La facilità estrema con la quale chi ha accesso ai conti della Tv di Stato può “coccolare” i potenti con lussuosi omaggi (gentilmente offerti dagli abbonati). Certo, non si sta parlando di milioni di euro (per il momento) ma i presupposti per una “regalopoli” ci sono tutti.
Francesco Benedetti