
Il riferimento è alla quota di 120mila immigrati che l’Unione Europea, Germania in testa, sta cercando di riallocare da Italia e Grecia verso gli altri paesi. Orban ha già fatto sapere da tempo che l’Ungheria – insieme ad un fronte di altre nazioni dell’est – non è disposta a piegarsi supinamente ai diktat di Bruxelles: “Siamo ungheresi, non possiamo pensare come i tedeschi. L’Ungheria deve avere il diritto di controllare l’impatto dell’immigrazione di massa”, ha poi aggiunto in occasione del summit Ue tenutosi sempre ieri, criticando anche l’uso vago dei trattati: “Abbiamo Schengen, che è un accordo firmato da tutti, che dice chiaramente come fare a difendere i confini, è un obbligo, devo rispettare Schengen e ristabilire l’ordine. Se non seguiamo le regole, tutta l’Ue piomba nel caos”.
Roberto Derta
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