È stata scritta di recente una nuova pagina della storia del cinema con l’avvento di una nuova tecnologia che supporta gli attori nell’immedesimazione, ma soprattutto ridefinisce il lavoro di chi effettua le riprese. È in particolare il passaggio dal green screen al Led Wall ad apportare un mutamento significativo sul grande schermo.
I pro e i contro dello schermo verde
Per decenni il green screen è stato considerato una soluzione ottimale per abbattere i costi di produzione di alcune pellicole. Pensiamo che grazie ad esso sono state risparmiate trasferte anche molto costose verso luoghi lontani. L’utilizzo di un pannello verde, alle spalle dell’attore, permette in fase di post-produzione di sostituire quel colore con qualsiasi altra immagine desiderata.
Ciò è possibile attraverso il chroma key, che consente di isolare e rimuovere un colore, solitamente il verde o il blu, per poi inserire uno sfondo differente. Questa tecnica ha favorito anche la possibilità di ambientare le scene in contesti inesistenti. Eppure ai benefici si associano inevitabilmente delle criticità, a partire proprio dall’illuminazione, che di solito non risulta uniforme.
Gli attori si ritrovano poi a compiere un notevole sforzo di immaginazione, dal momento che l’ambientazione è inserita solo in seguito. D’altra parte i soggetti appaiono alienati anche nella dimensione visiva, poiché le luci presenti sul set possono entrare in contrasto con i riflessi inseriti successivamente nell’ambientazione digitale. Proprio questi due punti deboli hanno favorito il passaggio al Led Wall.
Il Led Wall nel cinema e oltre
Con il Led Wall finalmente l’attore recita in una scena che in tempo reale viene costruita intorno a lui. Le tecnologie più moderne proiettano immagini e video anche 3D sul Led Wall. Questa scenografia digitale, adoperata per la prima volta con la tecnologia StageCraft nella serie tv Star Wars: The Mandalorian, comporta un ulteriore salto nel futuro. I movimenti della telecamera sono sincronizzati con la prospettiva dello sfondo virtuale a favore di una resa oltremodo realistica.
Proprio il carattere immersivo ha reso tale tecnica estremamente interessante anche per il gaming online. Negli show dei casino live l’obiettivo è far percepire all’utente un’esperienza vicina a quella di una sala gioco reale anche se è a km di distanza e con il led Wall si elimina l’effetto “finto” del green screen. Viene utilizzato poi negli e-Sport e nei tornei, perché capace di coinvolgere spettatori e giocatori.
Oggi siamo pronti a riconoscere le qualità di questa nuova tecnologia soprattutto in riferimento al cinema. Di quest’ultimo, infatti, sembra avvalorare proprio l’essenza: dare forma all’immaginazione.