
Coordinata dal grande chimico-fisico del Cnr Mario Pagliaro, la conferenza SuNEC 2014, come le tre edizioni che l’hanno preceduta, ha consentito a ricercatori convenuti da tutto il mondo di presentare idee e progetti che sono diventati prodotti, azioni e risultati concreti, sullo sfondo di un motivo dominante: che l’energia solare può e deve diventare ancora di più occasione di sviluppo, benessere, occupazione qualificata, autosufficienza e sovranità energetica per l’Italia e la Sicilia che nel nostro Paese è la regione più ricca di questa risorsa rinnovabile. Tra gli studi e i risultati più interessanti proposti da ricercatori italiani, anche in collaborazione con scienziati di altri Paesi, si ricordano i seguenti.

Facendo seguito a un precedente studio che dimostrava come l’energia solare fotovoltaica è stata positivamente responsabile della impressionante riduzione del costo dell’elettricità in Italia, gli stessi ricercatori del Cnr hanno illustrato un modello energetico-economico che consente di prevedere come l’auspicabile diffusione dei veicoli privati tutti elettrici (cioè, con motore elettrico invece che a combustione interna), se accompagnata dalla crescita della produzione elettrica solare, potrà determinare enormi risparmi della bolletta elettrica nazionale, oltre che un notevole miglioramento dello stato dell’ambiente e della salute.
Un sistema interamente fisico (cioè, senza additivi chimici), basato sul fenomeno sempre più studiato della cavitazione idrodinamica, ideato e realizzato interamente in Italia dal Cnr anche grazie a fondi resi disponibili dalla Regione Toscana, che consente di pastorizzare liquidi alimentari come latte, succhi di frutta, birra, ecc, così come di depurare l’acqua da microorganismi e batteri, a temperature decisamente più basse rispetto ai normali processi termici, consentendo allo stesso tempo di risparmiare energia – anche grazie a una speciale soluzione costruttiva che ne esalta l’efficienza – e di conservare migliori qualità organolettiche e nutrizionali dei prodotti.
Una straordinaria innovazione, sviluppata al Cnr insieme all’Università statale di New York a Buffalo, con la potenzialità di rivoluzionare la nautica di tutte le taglie, da quella da diporto fino alle flotte di pescherecci e alle grandi navi per trasporto di persone e merci, insieme alle relative attività cantieristiche e di manutenzione: una sostanza, o meglio un “micro-film” detto “Xerogel”, derivato da reazioni chimiche e nano-chimiche avanzatissime, per il rivestimento degli scafi, in grado di eliminare rapidamente e per prevenire per lunghissimi periodi le incrostazioni biologiche da organismi e microorganismi sia marini sia di acqua dolce, responsabili dell’aumento del consumo di carburante e della corrosione nel corso della navigazione. Gli interessati possono approfondire qui.



Preso atto di tutto questo, così come delle straordinarie opportunità fornite dalla ricerca e dalle applicazioni dell’energia solare, l’assessore della Regione Sicilia con delega all’energia e ai rifiuti, Salvatore Calleri, che è anche presidente della Fondazione Antonino Caponnetto (ideatore e capo del Pool antimafia presso la Procura di Palermo ai tempi di Falcone e Borsellino), ed è intervenuto direttamente alla conferenza SuNEC 2014, ha affermato tra l’altro che “se vogliamo che famiglie, imprese ed Enti locali siciliani possano beneficiare di più e meglio dell’energia solare, serve la costituzione di un Istituto regionale del solare che operi in rete con gli altri Centri di ricerca e formazione nel mondo”. Se questa intenzione si tradurrà in atti concreti, l’evento di per sè eccellente sul piano scientifico non avrebbe potuto godere di un esito più importante.
Francesco Meneguzzo