Parigi, 29 apr – La Cort
La corte ha altresì ammesso che questa disposizione rischia di violare il diritto alla non discriminazione sessuale e ha raccomandato di farne uso previo accertamento diretto.
Questa sentenza si basa su un riesame di un decreto nato in Francia dove la situazione del contagio da malattie sessuali gravi, come l’AIDS, nella popolazione omosessuale è a livelli di guardia. Infatti, dopo un’analisi dei dati raccolti sino al 2008, secondo le autorità francesi, gli omosessuali risultano di gran lunga la categoria più colpita dall’Aids a causa di non protetti.
Con un’incidenza duecento volte superiore alla media sull’intera popolazione francese, proprio questi dati hanno costretto le autorità francesi ad emanare il divieto perenne per i donatori omosessuali.
Alberto Palladino