Parigi, 29 apr – La Cortmatrimonio_gay_francia-2e di giustizia dell’Unione Europea ha decretato: “L’esclusione permanente dalla donazione di sangue per uomini che abbiano avuto rapporti omosessuali” che definisce ”giustificata” alla luce dell’alto tasso di rischio di trasmissione di Aids.

La corte ha altresì ammesso che questa disposizione rischia di violare il diritto alla non discriminazione sessuale e ha raccomandato di farne uso previo accertamento diretto.

Questa sentenza si basa su un riesame di un decreto nato in Francia dove la situazione del contagio da malattie sessuali gravi, come l’AIDS, nella popolazione omosessuale è a livelli di guardia. Infatti, dopo un’analisi dei dati raccolti sino al 2008, secondo le autorità francesi, gli omosessuali risultano di gran lunga la categoria più colpita dall’Aids a causa di non protetti.

Con un’incidenza duecento volte superiore alla media sull’intera popolazione francese, proprio questi dati hanno costretto le autorità francesi ad emanare il divieto perenne per i donatori omosessuali.

Alberto Palladino

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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