È online da pochi giorni seoserp.it, la piattaforma che Max Del Rosso ha messo a punto per cambiare il modo in cui si producono i contenuti per il web. Non si tratta di un generatore di testo qualsiasi: il sistema scarica i risultati di Google per una query, legge le pagine dei competitor meglio posizionati e usa quei dati per costruire articoli pensati per competere in prima pagina. Il tutto in italiano, senza abbonamenti, pagando solo i crediti che si consumano. Alla registrazione, senza carta di credito, vengono assegnati dieci crediti gratuiti.
Un metodo che parte dalla SERP, non dalla prompt
La maggior parte dei tool di intelligenza artificiale si limita a rispondere a una richiesta. L’utente scrive una prompt, il modello genera un testo. Il risultato è a volte corretto, altre volte completo, quasi mai competitivo su Google. Tra la richiesta e la risposta non c’è alcuna analisi di ciò che il motore di ricerca sta già premiando per quella parola chiave. SEO SERP inverte l’ordine: prima studia la SERP, poi decide cosa scrivere. Come spiega lo stesso sito, «puoi avere in casa le stesse pentole e gli stessi ingredienti di Carlo Cracco: non per questo cucinerai come lui». La tecnologia offre gli strumenti, il metodo decide il risultato.
Sette strumenti per fasi diverse
La suite si articola in sette tool. SEO Article Master è il più articolato: dodici fasi, dal brief alla gap analysis, fino alla riscrittura finale. Costa tre crediti. Per chi ha fretta, la Modalità Autopilot e il Content Generator producono un articolo completo a partire da una sola keyword, con la differenza che il secondo mostra ogni passaggio in schede consultabili. La Modalità Manuale lascia all’utente il controllo su heading, entità e struttura. ContentRank AI prepara un briefing operativo da consegnare a un copywriter, senza stendere il testo. Optimizer Pro lavora su testi già pubblicati che non decollano, confrontandoli con i primi risultati e correggendo i punti deboli. Per finanza, salute e normative c’è Compliance Press, che adotta un taglio neutro e privilegia dati verificabili. Le elaborazioni più semplici richiedono pochi minuti, quelle più articolate anche otto: il tempo necessario per scaricare e analizzare davvero le pagine dei competitor.
Un modello che rompe con il canone
Qui non c’è abbonamento mensile. Il pagamento avviene a crediti: uno per le elaborazioni standard, due per Optimizer Pro, tre per SEO Article Master. I crediti non scadono e si acquistano in pacchetti da 40, 100 o 200 unità. Se l’elaborazione si interrompe per un problema di rete prima della generazione del contenuto, il credito viene restituito. Chi scrive a intermittenza non paga i mesi di pausa.
L’italiano come lingua madre
Uno dei punti su cui insiste la piattaforma è la qualità della lingua. I testi prodotti dai modelli generalisti, si legge sul sito, «si riconoscono alla terza riga» perché applicano abitudini sintattiche e lessicali che vengono dall’inglese. SEO SERP afferma di seguire le regole dell’italiano fin dalla prima stesura: periodi articolati, connettivi naturali, ordine delle parole flessibile. I contenuti si esportano in Word o HTML, pronti per il CMS o per il cliente. Restano salvati nel browser usato per la generazione, per cui il consiglio è di scaricarli subito.
Dietro il progetto c’è Max Del Rosso, SEO specialist dal 2008 e tra i primi in Italia a sviluppare strumenti di intelligenza artificiale applicati alla SEO. Con lui c’è Goldline Srl, l’azienda con sede in Italia che gestisce la piattaforma. Il sito, seoserp.it, è già attivo e accetta registrazioni.