
GIOITE, L’IDV ESISTE – Se Giuseppe detto Beppe, chiude le porte ad una possibile allargamento al centro dello schieramento progressista, un portone potrebbe spalancarsi. Tal Ivan Rota, della segreteria nazionale del movimento che fu di Antonio di Pietro, informa che dopo aver incontrato l’ad Expo, il suo partito esprime “convinto sostegno e contributo di idee”. Questa sì, è una notizia. Anzi, due: l’Idv esiste e ha pure delle idee.
MAJO CE L’HA FATTA – Per un Sala che inizia la corsa, una Balzani (altra sfidante dell’ala sinistra del Pd) a metà strada, c’è il primo dei candidati democrat a centrare l’obiettivo delle firme necessarie per partecipare alle primarie.È l’assessore uscente al Welfare, Pierfrancesco Majorino, che annuncia trionfante di aver raccolto le 2000 sottoscrizioni necessarie. In un comunicato vengono resti noti alcuni dei sostenitori. Diversi psichiatri e psicoterapeuti (sarà un caso che il babbo del candidato è un loro collega?) e molti ‘intellettuali’, titolo che spesso si attribuisce a gente che scrive molte cose che pochi leggono. Un po’ come i libri dati alle stampe dal ‘soldato Majo’.
LO SCERIFFO PASSERA – L’ex ministro montiano Corrado Passera, candidato sindaco per una misteriosa ‘piattaforma civica, liberale, democratica e alternativa all’attuale amministrazione di sinistra’, ribadisce l’allarme sicurezza per la città di Milano’ (così recita testualmente un suo comunicato stampa), continua a battere sul chiodo della sicurezza. E a promettere interventi ‘law and order’ manco fosse Rudolph Giuliani: pattugliamenti in strada h24, 2000 telecamere in più, ecc. Non sono ancora stati annunciati droni armati, Robocop sui tram e marines lungo le sponde dei navigli, ma la campagna elettorale è solo agli albori.
Giancarlo Litta