Roma, 10 gen – Buon compleanno Tintin! Esattamente come oggi, ben 90 anni fa, dalla penna visionaria del disegnatore belga Hergé (al secolo Geroges Prosper Remi) prendeva vita proprio lui: il reporter misterioso, sempre in giro per il mondo, di cui si è sempre saputo molto poco.
Un alone di enigma, attorno alla sua figura: immagine buffa ma rassicurante, caratterizzata da un ciuffo alto e rosso. “Les Aventures de Tintin”, fin dalla prima edizione datata 1929, sono state caratterizzate da quella “linea chiara” di cui Hergé fu maestro e precursore: molti ne imitarono lo stile, pulito e lineare. Le storie si dipanano nel contesto storico del XX secolo: Tintin, svolge il suo mestiere come fosse una missione. Economicamente, non redditizia: ed ecco che Hergé, decide di premiarlo con una fortunata caccia al tesoro. Permettendo sia a lui che ai suoi soci (il capitano Haddock e il Professor Trifone Girasole) di vivere di rendita. Tintin è l’emblematico personaggio positivo, contrapposto agli antagonisti – prevalentemente spie, falsari, trafficanti di droga e schiavi.

Tintin politicamente scorretto o no, sta di fatto che in questo 10 gennaio il reporter belga spenga ben 90 candeline. Festa grande tra Bruges (dove si trova lo store ufficiale) e Bruxelles: una serie di eventi e celebrazioni ne ricorderanno la nascita. Il giornalista “dal ciuffo rosso” è popolare e amatissimo tuttora. Perché ce ne è ancora, quanto mai bisogno. Non resta quindi che dire: buon compleanno, Tintin notre ami!
Chiara Soldani