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Roma, 3 feb – Zdeněk Zeman non ci ha mai abituati alle mezze misure e non poteva essere di certo diverso se interrogato sul calcio femminile in Italia. “Di solito le donne in Italia sono in cucina” ha risposto il Boemo. E quando gli hanno fatto notare il pericoloso sessismo della sua uscita, non si è minimamente scomposto.

Zeman: “Calcio femminile in grande sviluppo”

L’ex allenatore di Lazio e Roma ha risposto ad una domanda circa la crescita del calcio femminile in Italia a margine di un evento, la Panchina d’oro, che premia il miglior allenatore dell’anno. “Il movimento è in grande sviluppo in Italia, anche per la partecipazione ai mondiali, speriamo vada sempre più avanti” ha risposto Zeman. “Come mai ci si sta arrivando soltanto ora? Penso che in Italia abbia tanti problemi già il calcio maschile” ha detto ancora Zeman. “Serie B e Serie C hanno grossi problemi, le donne di solito venivano sempre dietro nel calcio: vedremo se riusciranno a fare un altro passo avanti” e poi, la frase dello scandalo: “È anche una questione di cultura, di solito le donne in Italia sono in cucina”.

“I maschi devono mangiare”

Quando qualcuno gli ha fatto notare che quest’ultima considerazione rivelava un sessismo grave, Zeman ha replicato: “Non so se è grave. Certo è che i maschi devono mangiare”. Che sia semplice ironia o meno non è dato sapersi, quel che è certo è che su Twitter e sui social è scattato l’attacco frontale al tecnico ceco, accusato di sessismo da più fronti. “Inaccettabile e disgustoso leggere queste parole” scrive un utente di Zeman. “Quindi, oltre a capire poco di calcio, Zeman non capisce nulla nemmeno di donne, di diritti e di uguaglianza. Coerente” scrive qualcun altro.

Ma Zeman non è contrario

E dire che se ci si premurasse di leggere tutta la dichiarazione di Zeman, le sue parole non sembrano affatto contro il calcio femminile; l’ultima battuta, addirittura, può essere interpretata come una critica della cultura “patriarcale” italiana che relega le donne in cucina. E dire quando sono le calciatrici a prendersela con gli uomini, come ad esempio nel caso di quelle dell’Ancona, se l’uomo in questione è Matteo Salvini (il “cattivo” che mette d’accordo tutti) tutto tace. Se i fan del calcio femminile interpretano la tattica come interpretano le interviste di allenatori storici al pari di Zeman, siamo fritti.

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. Inutile lamemtarsi se non abbiamo piu i campioni italiani come baggio totti del piero…..
    Dopo ave cacciato la precedente dirigenza FIGC strumemtalizzando donne e razzismo, il nuovo presidente ha obbligato le società di calcio ad avere squadre femminili (e la TV di stato a dedicare tempo. SKY ringrazia).
    Destinare fondi delle società di calcio al settore femminile significa DIROTTARE I FONDI DEL SETTORE GIOVANILE verso un settore che difficilmente fara rientrare i soldi spesi.
    Le società non sono pozzi senza fondo. Il risultato sara che i giocatori li compreremo dall’estero ed i nostri giovani dovranno emigrare se vorranno diventare veri campioni….. Esattamente come avviene per la fuga dei cervelli.
    E se lo stesso concetto fosse valido anche per gli altri settori della società?

    • Agli inizi…, poi saltano fuori altre capacità se esistenti. Meglio recepire subito e non confondere la storia di una notte (purtroppo, tristemente, gravemente e discutibilmente spesso di prova reciproca), con una vita di sacrifici insieme. Altrimenti sono c…i, simpatico alexandro12!

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