Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 3 feb – Cresce l’allarme per il coronavirus. I governatori di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige hanno scritto una lettera al ministero della Sanità chiedendo che il periodo di isolamento previsto per chi rientra dalla Cina sia applicato non solo agli adulti, ma anche ai bambini che frequentano le scuole. Nella lettera al ministro Roberto Speranza si chiede i bambini di qualsiasi nazionalità in arrivo dalla Cina siano tenuti fuori dalle scuole per un periodo di osservazione di 14 giorni anche se in età dell’obbligo, in modo da scongiurare l’eventualità di diffusione del coronavirus “in ambienti confinati come sono quelli delle scuole”.



Zaia: “Nessuna ghettizzazione, vogliamo rispondere all’ansia dei genitori”

“Non c’è la volontà di ghettizzare nessuno Vogliamo solo dare una risposta all’ansia dei genitori, visto che la circolare non prevede misure in tal senso”, afferma il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. La bozza della lettera, che con ogni probabilità sarà inviata nelle prossime ore, è pronta, spiega Zaia. “A me sembra una regola sanitaria minimale“, conclude il governatore ricordando che si tratta di una misura che “prendiamo anche per la meningite e per la Tbc“.

Turista cinese a Palermo, Spallanzani conferma esito negativo test

Intanto gli ulteriori approfondimenti clinici sul turista cinese ricoverato a Palermo ed eseguiti al laboratorio dell’Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani di Roma hanno confermato l’esito negativo al coronavirus, così come era emerso dai test condotti nei giorni scorsi al Policlinico universitario di Palermo. Gli esami condotti nella Capitale rientrano nell’ambito delle procedure disposte dal ministero della Salute che la Sicilia, così come tutte le altre regioni, sta applicando sin dalla loro emanazione.

Ludovica Colli

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

Commenta