
Sulla costa ionica cosentina tra la scorsa notte e questa mattina sono caduti all’incirca 160 mm di pioggia, l’equivalente di un intero mese concentrato in poche ore, che hanno trasformato le strade di Rossano e Corigliano Calabro in torrenti impetuosi.
Eventi meteorologici violenti ma non eccezionali per la regione, dato che non mancano, nel record storico pluviometrico, numerosi altri esempi di piogge torrenziali di questo tipo quasi sempre localizzate sul versante ionico. Questo si spiega a causa dell’orografia della Calabria (Aspromonte, Sila e Serre sono rilievi che sfiorano i 2000 metri) e della sua orientazione perpendicolare rispetto alle correnti predominanti provenienti dal Mediterraneo centrale cariche di umidità che vi si infrangono contro.


Nihil sub Sole novi dal punto di vista meteorologico, e anche dal punto di vista idrogeologico purtroppo, dato che ad ogni precipitazione di questo tipo riemergono le stesse problematiche di sempre legate alla messa in sicurezza del territorio dal punto di vista del rischio ambientale.
Paolo Mauri
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