Mantova, 1 mar – Due nigeriani senza biglietto sul treno. Scoperti dal controllore, una donna, prima la minacciano, poi colpiscono al viso un altro passeggero, “colpevole” di essere intervenuto in per aiutare la lavoratrice. Tutto questo accade sulla linea Mantova-Verona mercoledì: i due nerboruti africani, infatti, credevano di poter viaggiare gratis a differenza del resto dei passeggeri a onta delle regole. Mostrare il titolo di viaggio, dovrebbe essere una richiesta normale per un capotreno nei confronti degli utenti di Trenitalia: ma non appena ciò è avvenuto, gli extracomunitari hanno iniziato a manifestare insofferenza, accompagnandola ad atteggiamenti provocatori e violenti. Dalla minaccia verbale gli stranieri sono passati molto velocemente a quella fisica.

E un passeggero, invero molto coraggioso, vedendo la donna in pericolo ed in difficoltà ha pensato correttamente di intervenire per sedare gli animi. Risultato? Si è preso da una delle due “risorse” una testata in pieno viso. L’allarme è scattato immediatamente: i carabinieri dell’Aliquota radiomobile di Villafranca si sono precipitati sul luogo dell’accaduto. Brutte notizie: degli extracomunitari non c’era più traccia. Il capotreno non si è data per vinta: ha fornito un’accurata descrizione e gli agenti  dell’Arma sono riusciti, in breve tempo, a rintracciare e a fermare i due nigeriani. Essi sono stati denunciati a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni in concorso. Il  passeggero intervenuto in difesa del controllore, invece, è stato curato per ferite al volto che i medici hanno giudicato guaribili in 30 giorni presso l’ospedale di Mantova .

Sull’avvenimento è intervenuto anche il segretario generale Claudio Capozucca del sindacato Fit Cisl Veneto: “Il povero e coraggioso utente di Trenitalia è finito in ospedale con uno zigomo fratturato. È ormai un quotidiano bollettino dal fronte. Tutti dicono la loro sull’argomento sicurezza, ma la situazione non cambia”. “Regione Veneto e Trenitalia” continua il sindacalista “devono assumersi le proprie responsabilità: la Regione deve investire obbligatoriamente sulla sicurezza sui treni per proteggere i suoi cittadini pendolari ed altrettanto deve fare Trenitalia, per far sì che i Ferrovieri non rischino l’incolumità personale (fisica e morale) sul posto di lavoro”.

Ilaria Paoletti

 

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7 Commenti

  1. Due sere fa un altro nigeriano senza biglietto fingendosi mezzo ubriaco faceva la mano morta carezzando una ragazza sul treno Milano Bologna. In questo caso però il controllore e due passeggeri gli hanno intimato di non permettersi più di importunare le nostre signore e alla fermata di Piacenza lo hanno sbattuto fuori dal treno. Bravissimi. I stragottenti e i maleducati devono esser trattati cosi!!

  2. Nessun problema, questa notizia rimarrà inespressa, skypd24 e sbiancata berlinguer sono impegnatissimi/e contro i rigurgiti razzisti della feroce e fascista popolazione italiana………. maledetti comunistoidi ipocriti.

  3. andrebbe immediatamente rispedito a casa , a piede libero……da voltastomaco, in compagnia del giudice che ha cosi’ deliberato.

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