
I portavoce Onu del Worl Food Programme, in seguito alla diffusione di queste immagini, sostengono di essere estremamente preoccupati. “Il WPF condanna chi specula sugli aiuti alimentari di cui la Siria in questo momento ha un disperato bisogno. Esortiamo tutte le parti in conflitto a rispettare i principi umanitari e consentire agli operatori umanitari, compresi i nostri partner, di fornire cibo alle famiglie più vulnerabili e affamate”, ha detto Muhannad Hadi, coordinatore del WPF per la crisi siriana.

Le foto in questione sarebbero state scattate vicino al villaggio di Deir Hafr, circa 50 km da Aleppo, dove le Nazioni Unite, con l’aiuto della Mezzaluna Rossa, hanno distribuito lo scorso agosto pacchi alimentari sufficienti a sfamare 8500 persone per un mese. Sorgono comunque, inevitabili, dubbi su chi benefici realmente di questi aiuti.
Eugenio Palazzini
