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pacchi onuDamasco, 3 feb – Sono immagini che destano scandalo quelle diffuse da siti vicini agli jihadisti dell’Isis e riprese poi da Al-Arabiya, emittente televisiva degli Emirati Arabi Uniti. Le fotografie mostrano miliziani e civili che trasportano pacchi alimentari contrassegnati dalla bandiera del Califfato con su scritto “Stato Islamico di Siria” sovrapposta però al logo, ancora ben visibile, delle Nazioni Unite.

I portavoce Onu del Worl Food Programme, in seguito alla diffusione di queste immagini, sostengono di essere estremamente preoccupati. “Il WPF condanna chi specula sugli aiuti alimentari di cui la Siria in questo momento ha un disperato bisogno. Esortiamo tutte le parti in conflitto a rispettare i principi umanitari e consentire agli operatori umanitari, compresi i nostri partner, di fornire cibo alle famiglie più vulnerabili e affamate”, ha detto Muhannad Hadi, coordinatore del WPF per la crisi siriana.

isis foodDichiarazioni rilasciate però con un certo ritardo, secondo alcuni giornali inglesi come il The Guardian, che hanno creato notevole imbarazzo tra i vertici dell’organizzazione internazionale, costretta poi a specificare: “stavamo cercando di confermare l’autenticità di queste immagini”.

 

Le foto in questione sarebbero state scattate vicino al villaggio di Deir Hafr, circa 50 km da Aleppo, dove le Nazioni Unite, con l’aiuto della Mezzaluna Rossa, hanno distribuito lo scorso agosto pacchi alimentari sufficienti a sfamare 8500 persone per un mese. Sorgono comunque, inevitabili, dubbi su chi benefici realmente di questi aiuti.

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Eugenio Palazzini

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