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Roma, 5 set – Mentre papa Francesco fa recapitare dal cardinale Konrad Krajewski, Elemosiniere del pontefice, i gelati agli immigrati della Diciotti trasferiti nel centro Mondo migliore di Rocca di Papa, quaranta di quelli che erano a bordo della nave della Guardia costiera hanno fatto perdere le loro tracce. A darne notizia è il Viminale. “Si sono già dileguati 40 dei 144 immigrati maggiorenni sbarcati dalla Diciotti e affidati alla Cei o al centro di Messina“, avvertono i sottosegretari all’Interno, Stefano Candiani e Nicola Molteni. “Ricordiamo che, per la legge, queste persone hanno libertà di movimento e quindi non sono sottoposte alla sorveglianza dello Stato. Erano così disperate che hanno preferito rinunciare a vitto e alloggio garantiti per andare chissà dove. È L’ennesima prova che chi sbarca in Italia non sempre scappa dalla fame e dalla guerra, nonostante le bugie della sinistra e di chi usa gli immigrati per fare business“.
In particolare, sei di loro si sarebbero allontanati il primo giorno di trasferimento, cioè venerdì 31. A questi si aggiungono due eritrei destinati alla diocesi di Firenze che sono si sono allontanati il 2 settembre, altri 19 il cui allontanamento è stato riscontrato il 3 settembre, e 13 destinati a varie diocesi e spariti ieri.
Mentre il Vaticano pensa ai gelati – distribuiti guarda caso anche dal direttore della Caritas, don Francesco Soddu – e ringrazia lo Stato italiano per i fondi per l’accoglienza regolarmente incassati, quaranta immigrati ora sono potenzialmente un pericolo per la nostra sicurezza, proprio grazie all’aiuto della Chiesa sul caso Diciotti.
Adolfo Spezzaferro

6 Commenti

  1. Gli scarafaggi fuggono la luce….. E si infognano nei posti più impensati… L’ unica mia speranza e che un qualche soggetto PIDIESSISTA, maschio o femmina, se li ritrovi sotto il letto… Quando meno se li aspetta…..

  2. Ma che spariti…sono a casa di Boldrini Saviano e Lerner..ma ora quando verranno presi perché commetteranno dei reati,la gente con chi dovrebbe stare con Salvini che non voleva farli scendere o con Martina faccia di cavallo?

  3. Speriamo che almeno serva ad evitarci future repliche dell’episodio e che in futuro quelli di cui vuole far finta di occuparsi la Chiesa abbiano obbligo di domicilio in Vaticano, istituendo l’obbligo che per uno che poi gli scappa se ne devono prendere altri cento.

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