Berlino, 3 giu – “Parte dell’insicurezza in Italia ha la sua origine proprio dal fatto che gli italiani, dopo il crollo della Libia, si sono sentiti lasciati soli, nel compito di accogliere così tanti migranti”. Così Angela Merkel fa mea culpa sul fronte immigrazione in un’intervista alla Frankfurter Allgemeine am Sonntag.

Proprio mentre il neoministro dell’Interno Matteo Salvini dice basta alla “Sicilia campo profughi d’Europa. Non c’è casa e lavoro per gli italiani, figuriamoci per mezzo continente africano. Meno partenze, più rimpatri“, la cancelliera tedesca ammette che “la sicurezza delle frontiere, la politica di asilo comune e la lotta alle ragioni dell’esodo dei migranti sono la vera questione esistenziale per l’Europa“.
Abbiamo bisogno di un sistema comune dell’asilo e misure comparabili nella decisione su chi rimane e chi no“, ha aggiunto la Merkel, secondo la quale Frontex, già trasformata nell’Agenzia per le frontiere, diventerà “nel medio periodo una vera polizia di frontiera con competenze europee” e nel lungo periodo dovrà esserci “un ente europeo per l’asilo”.


La questione sarà sul tavolo martedì a Lussemburgo nella riunione dei ministri dell’Interno dei Paesi Ue, cui Salvini non parteciperà perché impegnato con il voto di fiducia in Senato. Tra i temi principali ci sarà la riforma di Dublino, ossia il sistema d’asilo europeo che attualmente stabilisce l’assegnazione dei migranti al Paese di primo arrivo.

Sul fronte immigrazione “serve buon senso”, ha detto il leader della Lega oggi in Sicilia: “Qualche fessacchiotto pensa che io voglia che qualcuno muoia in mare. Non ha capito nulla. Gli immigrati non devono partire. Lavorerò con i governi dei Paesi africani per limitare le partenze: ho intenzione di andare in Tunisia. Non smantellerò tutto quello che ha fatto Minniti – ha assicurato – ma settemila espulsioni mi sembrano pochine. A quel ritmo il problema lo risolviamo in 80 anni. Ripeto, bisogna tenere questi disperati nei Paesi d’origine“.
Poi il ministro ha attaccato il business dell’accoglienza: “Lo Stato sopporta il costo per ogni richiedente asilo più alto d’Europa e ha i tempi di rimpatrio più lunghi. Se ridurremo il costo per ogni singolo ospite vediamo quanti centri accoglieranno altri immigrati per generosità e quanti, solo perché privati dei quattrini, faranno un passo indietro”.
A tal proposito poi Salvini ha annunciato una querela contro Roberto Saviano, che ieri lo ha criticato in un video per Repubblica.it: “Querelo raramente ma oggi lo faccio volentieri nei confronti del signor Saviano che non può permettersi di dire di me che ‘qui si tratta di un uomo che vuole far annegare le persone’“.

Vogliamo chiudere questo business – ha ribadito – La Sicilia non sarà più il campo profughi d’Europa. Non assisterò senza far nulla a sbarchi su sbarchi su sbarchi. Servono centri per espellere”. E aggiunge: “Oggi altri morti in mare – il Mediterraneo è un cimitero. Pregare per i morti non basta. C’è un unico modo per salvare queste vite: meno gente che parta, più rimpatri“. Infine Salvini attacca ancora Bruxelles: “L’Ue è lontana. Martedì, nel vertice di Lussemburgo, invece che darci una mano ci daranno altri immigrati. E martedì il nostro governo dirà no, perché Francia e Germania non possono lasciare sulle spalle dei Paesi costieri l’onere di questo disastro”.

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  1. …la merkel cerca di fregare l’Italia per l’ennesima volta..Vuole una ”polizia” europea che applichi le SUE leggi, aggirando le leggi dello stato e del governo italiano…”…La questione sarà sul tavolo martedì a Lussemburgo nella riunione dei ministri dell’Interno dei Paesi Ue, cui Salvini non parteciperà perché impegnato con il voto di fiducia in Senato…”..; inoltre, guarda ”caso’, ha scelto il giorno che esclude l’Italia.. …

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