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Casale San Nicola, la protesta vince sul prefetto: via gli immigrati

by Giorgio Nigra
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presidio casale san nicolaRoma, 20 feb – Per mettere lì gli immigrati, nonostante la palese inadeguatezza della struttura e della zona e la contrarietà della popolazione, avevano fatto caricare anche donne e anziani dalla polizia in tenuta anti-sommossa, facendo scattare a posteriori anche una caccia alle streghe giudiziaria contro i militanti di CasaPound schierati al fianco dei residenti. Ora gli immigrati li tolgono da lì, perché… il luogo è inadatto e la popolazione è contraria. È il capolavoro del prefetto Franco Gabrielli, che a luglio aveva giocato a fare lo sceriffo, imponendo con la forza l’insediamento di un’ottantina di immigrati a Casale San Nicola, periferia nord di Roma. Una zona residenziale, con poche case e scarsa illuminazione. Insomma, decisamente il posto peggiore per deportare decine di allogeni, per giunta in una struttura che aveva palesi inadeguatezze per fungere da centro rifugiati.

Ora è lo stesso Gabrielli a far arrivare lo sfratto alla cooperativa che si occupa del centro, “Isola verde”. In una lettera, il prefetto scrive che “emergono criticità relative all’ubicazione della struttura. In particolare si è preso atto, nel corso del 2015, delle proteste dei cittadini residenti nella zona che hanno dato luogo all’adozione di misure di vigilanza da parte della questura”. E poi: “Non si ritiene più sostenibile la prosecuzione di tali misure, né può considerarsi ammissibile un dispiegamento continuativo di forse dell’ordine al fine di garantire il pacifico espletamento del servizio di accoglienza. Ne consegue la valutazione di inidonietà della struttura per motivi logistici e ambientali”. Infine l’ingiunzione: “Si chiede a codesto ente gestore di voler proporre entro 30 giorno l’utilizzo di ulteriori stabili”.

Insomma, manifestanti e residenti avevano ragione e andavano ascoltati, anziché minacciati, caricati, malmenati, denunciati, arrestati. Ora gli abitanti di Casale San Nicola potranno festeggiare la vittoria del quartiere sugli abusi di potere, e insieme a loro chi ha combattuto per affermare la difesa di un territorio. E anche di un principio.

Giorgio Nigra

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2 comments

Alessandra Giambitto 21 Febbraio 2016 - 6:34

Bene, ma nessun media ha dato la notizia della cacciata degli invasori da quella zona di Roma Grazie che l avete gatto voi.

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Nikasio 21 Febbraio 2016 - 10:09

Prefetto indegno.
Il popolo vince e con esso CasaPound.

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