Sallusti: “Scilipoti e Vigliacchi”. Cicchitto si indigna

La differenza questa volta è che i presunti Cassio e Bruto vengono direttamente dall’establishment del Cavaliere ed è in questo senso va lo sfogo del direttore Sallusti che durante l’ultima puntata di Ballarò ha accusato Cicchitto e soci di Alfano di vigliaccheria, paventando inoltre il rischio di un governo degli “Scilipoti”. Il risultato è, o potrebbe essere, semicomico, una fazione di aggrappata al governo Letta, una fazione barricato con Berlusconi ed un’ultima perennemente alla finestra.
La partita è ancora lunga e si giocherà su più tavoli, non ultimo quello delle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, la sensazione è che dopo 20 anni di promesse elettorali non mantenute, dopo due anni di governi di larghe intese e dopo una continua diaspora politica la confusione dell’elettore di centrodestra sia non solo legata a fumosi programmi ma anche a persone, simboli e leader. Poche idee ma tutte ben confuse.
Alessandro Catalano