Ha preso uno spogliatoio ad encefalogramma piatto e in sei mesi l’ha portato in cima alla Serie A e – sempre per il momento – sulle prime alture europee. Effetto Chivu, possiamo chiamarlo così. Sta facendo crescere i giovani della truppa (da Francesco Pio Esposito a Petar Sucic, da Ange-Yoan
Continua a leggere su InterNews08