Milano, 31 mar – Continua a far discutere il caso del Liceo Severi-Correnti. Come abbiamo avuto modo di raccontare su queste pagine nella giornata di ieri, un rappresentante d’istituto della scuola meneghina è stato sospeso per aver celebrato – attraverso cartelloni, uno striscione e l’utilizzo dei contenuti social – il Giorno del Ricordo. Un episodio non isolato che, come ha fatto notare Filacchioni, si inserisce in un quadro più ampio.
Il comunicato di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale
Sull’incresciosa vicenda sono intervenuti, con un comunicato congiunto, Michele Schiavi e Chiara Valcepina, entrambi consiglieri regionali di Fratelli d’Italia: “Esprimiamo totale vicinanza e solidarietà al giovane rappresentante degli studenti di 18 anni ingiustamente sospeso dall’Istituto Severi-Correnti di Milano, con l’unica colpa di aver reso omaggio ai martiri delle Foibe. Si tratta di un grave atto di censura; la scuola dovrebbe insegnare la storia, non punire chi decide di non dimenticarla“.
Continua la nota: “Le scuse utilizzate per la sospensione, come l’oscuramento dei volti nelle foto o i commenti pubblicati da persone terze al di sotto del post, sono tecnicismi pretestuosi. Nascondono una verità amara. Esiste ancora una parte del mondo scolastico che soffre di allergia verso la memoria nazionale. Come ha spesso ricordato il presidente Giorgia Meloni, dobbiamo combattere quella ‘congiura del silenzio’. E quel giustificazionismo che per troppi anni hanno negato la tragedia dei nostri connazionali infoibati“.
Liceo Severi-Correnti, “La libertà di espressione non può essere sospesa”
Spiegano poi nella decisa presa di posizione: “È inaccettabile che nelle nostre scuole si tollerino spesso occupazioni, autogestioni politicizzate e assemblee senza contradditorio su iniziative politiche come la Global Sumud Flottiglia. Ma si usi il pugno di ferro contro chi, in modo pacifico, espone uno striscione per il Giorno del Ricordo“.
Il ragazzo sospeso è stato invitato da Schiavi – che interviene anche nelle vesti di dirigente regionale di Gioventù Nazionale – ad un incontro nella sede del Consiglio regionale della Lombardia. A Palazzo Pirelli come previsto dalla legge nazionale, ogni anno viene commemorata la tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Anche attraverso un concorso rivolto alle scuole.
Spiega infine lo stesso Schiavi: “Porterò questo episodio all’attenzione delle istituzioni regionali perché è nostro preciso compito tutelare la possibilità di tutti gli studenti di esprimere liberamente le proprie idee in modo democratico. Specialmente quando queste difendono l’identità e la storia d’Italia. Il ricordo non si infoiba, e la libertà di espressione non può essere sospesa da un discutibile provvedimento scolastico“.