
Il nuovo presidente della FFR Bernard Laporte ha motivato il desiderio di non aggiungere più giocatori extranazionali all’interno del XV di Francia, per promuovere il rugby francese e giocare con più giocatori possibili francesi in nazionale. “I regolamenti possono cambiare – ha commentato Laporte – ma attualmente non vogliamo usare questa regola, salvo in caso di forza maggiore. La nostra volontà è quella di favorire i giocatori francesi.”
La presa di posizione della federazione francese rappresenta una scelta coraggiosa, ma non è altro che la risposta più ovvia ad una globalizzazione sfrenata che sta riducendo le potenzialità delle storiche nazionali di rugby, le quali invece di coltivare i propri vivai per crescere e tirar fuori giovani autoctoni promettenti, preferiscono la strada degli stranieri da pescare nei rispettivi campionati nazionali.
Mauro Pecchia
1 commento
Qualcuno nel mondo si sta svegliando!
E sarebbe anche ora!