
A distanza di 70 anni, questo legame non si è ancora esaurito, il pianeta madre non si dimentica dei suoi satelliti sparsi nello spazio. A evidenziarlo l’impegno di MTV per la campagna governativa di ricordo dell’anniversario della ‘liberazione’. Si legge sul sito del network americano: “Il Coraggio di… è l’iniziativa volta a rendere di nuovo attuali i valori della lotta partigiana e della Resistenza per riaffermarli con forza, specie in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando”. Il tono è quello da volantino di collettivo antifascista, e resta da capire chi scrive i testi a chi. Come indizio, possiamo dire che i partigiani di ieri e di oggi interpretano da sempre uno spartito scritto oltre Atlantico.
MTV conferma così la sua posizione di base americana in servizio permanente effettivo. La strategia colonialista degli Stati Uniti in effetti ha sempre corso su di un doppio binario: quello militare e quello culturale. O meglio dire consumista: dopo le armi arrivano i prodotti, dopo la conquista del corpo del nemico, si compra la sua anima. MTV rappresenta uno degli emblemi di questa strategia, completando l’opera dell’esercito americano o addirittura sostituendolo, come in Cina, dove ha funzionato come cavallo di Troia per le multinazionali straniere, che aspettavano sulla soglia di mettere le mani su uno dei mercati più grandi del mondo. “Sogno un mondo dove tutti bevano Coca Cola, mangino da McDonald’s, guardino MTV e vestano con i miei abiti”, diceva del resto Tommy Hillfiger, ambasciatore dell’american style.

Così MTV, fra un culo e una tetta, fra uno spot e un programma che ci educa a voler diventare una star e spendere miliardi in water dorati o auto di lusso, fra un video censurato perché politicamente scorretto e licenziamenti in serie di precari, ci infila le sue campagne politiche travestite da informazioni oggettive donate ai nostri ragazzi. L’omaggio con il panino. Jovanotti formato famiglia. Ed ecco quindi spuntare la campagna a favore dei partigiani, degli eroi della liberazione a stelle e strisce, della prima importazione di cioccolata e stupri sulle nostre coste.
Usiamo quindi tutti l’ashtag della campagna: #ilcoraggiodi, per ricordare gli eroi di 70 anni fa: #ilcoraggiodi i bambini di Gorla, #ilcoraggiodi Norma Cossetto, #ilcoraggiodi chi è stato ammazzato a sangue freddo a guerra finita, #ilcoraggiodi Giovanni Gentile, #ilcoraggiodi chi è sopravvissuto al triangolo rosso, #ilcoraggiodi dalmati e istriani…
Ettore Maltempo