marocchinate
Seguendo le cronache di questi mesi sembra di essere tornati ai tempi delle “marocchinate” in Ciociaria

Trento, 10 gen – Da Colonia al Trentino, passando per moltissime altre città europee, il nuovo terrorismo d’importazione sembra essere quello degli stupri e delle molestie degli immigrati.  Lo scorso giovedì, su un treno regionale trentino, quattro immigrati nordafricani hanno importunato e terrorizzato tre giovanissime studentesse, al primo anno di superiori, che stavano tornando a casa da scuola.  Salite sul treno, intorno alle 17, le ragazze si erano sistemate in uno scompartimento completamente libero, senza però lontanamente immaginare il pericolo in cui si sarebbero imbattute da lì a poco. Durante il breve viaggio hanno fatto il loro ingresso nel vagone quattro giovani immigrati che, approfittando del fatto che fossero sole, hanno iniziato da prima a fare pesanti apprezzamenti, per passare poi alle molestie manesche.

Per assicurarsi di poter agire indisturbati e forse anche per evitare la fuga delle ragazze, due di loro si sono piazzati sulla porta dello scompartimento. La situazione si è protratta per lunghissimi minuti in cui le ragazzine in lacrime hanno provato terrorizzate ad alzare la voce per attirare l’attenzione del controllore o di altri passeggeri. E proprio l’arrivo del controllore ha fortunatamente evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, facendo scappare i quattro molestatori. Il controllore ha poi seguito i quattro immigrati facendoli scendere alla fermata successiva, senza denunce o controlli da parte degli agenti della Polfer, senza punizioni esemplari o deterrenti validi a far passare a questi “profughi” la voglia di molestare il gentil sesso.


Sono situazioni che si verificano ogni giorno sui treni e sugli autobus delle nostre città, i cui maledetti protagonisti sono sempre “attori stranieri” in cerca di un’integrazione impossibile con soggetti che non accettano regole e cultura del popolo ospitante. Seguendo le cronache di questi mesi sembra di essere tornati ai tempi delle marocchinate in Ciociaria – gli stupri dei soldati marocchini francesi a danno delle donne ciociare, giustificati dai comandi alleati – e anche di questi tempi, gli unici a difendere l’indifendibile bestialità contro le nostre donne, sono alcuni “sinistri”, ottusi e ideologizzati alleati di un sistema politico, economico e sociale che ci sta strappando la libertà di vivere a casa nostra.

Andrea Bonazza

Commenti

commenti

5 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here