Il Primato Nazionale mensile in edicola

Lodi, 21 feb – Ci sono i primi tre contagi da coronavirus di italiani sul nostro territorio e in Lombardia si rischia una diffusione dell’epidemia. Un 38enne di Castiglione d’Adda, in provincia di Lodi, ricoverato da mercoledì sera a Codogno, è risultato positivo al test del coronavirus. Positivi ai test anche sua moglie – un’insegnante di liceo di Codogno, incinta all’ottavo mese e fortunatamente in congedo maternità da alcune settimane – e uno stretto conoscente, entrambi ricoverati in isolamento al Sacco di Milano, attrezzato come lo Spallanzani di Roma per le bioemergenze. Il 38enne è in prognosi riservata, con insufficienza respiratoria e le sue condizioni sono ritenute molto gravi, tanto da non essere al momento trasferibile.



“Non uscire di casa ed evitare contatti sociali”

L’allarme è alto. “Si invitano tutti i cittadini di Castiglione d’Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali. Per coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori l’indicazione perentoria è di non recarsi in pronto soccorso ma di contattare direttamente il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e attiverà percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure ad eseguire eventualmente i test necessari a domicilio”, è il comunicato dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

Conte prova a rassicurare tutti: “Niente panico”

Il premier Giuseppe Conte cerca di rassicurare l’opinione pubblica: “La linea di massima precauzione adottata dall’Italia sulla vicenda coronavirus ci consente di scacciare via qualsiasi allarmismo sociale e qualsiasi panico. Dovete fidarvi di quelle che sono le indicazioni ufficiali del ministero della Salute, abbiamo un comitato tecnico scientifico che ci offre la base tecnica e scientifica di valutazione. Ovviamente un attimo dopo, conseguentemente – ha detto ancora Conte – adottiamo tutte le iniziative e le indicazioni anche sul piano politico che sono necessarie per la popolazione. Siamo già a livello di massima precauzione”.

In arrivo nuova ordinanza del ministero della Salute

Dopo la riunione del comitato tecnico-scientifico, il ministro della Salute Roberto Speranza sta emanando una nuova ordinanza. Secondo quanto apprende l’Ansa prevede misure di isolamento in quarantena obbligatorio per i contatti stretti con un caso risultato positivo. Dispone la sorveglianza attiva con “permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato in aree a rischio negli ultimi 14 giorni con obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali”.

Ludovica Colli

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

6 Commenti

  1. Se avvertite i sintomi non vi agitate e restate calmi.
    Avete probabilmente tutto il tempo di fare testamento, pulirvi l’anima e preparare il vostro funerale.

Commenta