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Roma, 18 sett – Siamo ad Anzio, pochi chilometri da Roma, dove una cubana ha attirato il suo ex fidanzato in una stanza, dopo una lite, e gli ha dato fuoco dopo averlo cosparso di alcool etilico. Poi, senza nessun rimorso, se n’è andata lasciandolo agonizzante, tornando solo il giorno dopo.



Anzio, dà fuoco al compagno e scappa

La donna, una cubana di 38 anni, ha attirato con una scusa l’ex fidanzato in uan stanza di casa. Poi, gli ha tirato addosso  molto alcol etilico, gli ha dato fuoco con un accendino … E se n’è andata. La storia è emersa pochi giorni fa, quando al pronto soccorso dell’Ospedale di Anzio era giunto un uomo con delle gravi ustioni su tutto il corpo. Accompagnato dalla fidanzata, prima di essere trasferito nella terapia intensiva di un ospedale specializzato della capitale, ha detto di essere rimasto vittima dell’esplosione della caldaia domestica.

“E’ esplosa la caldaia”

Tuttavia la sua ricostruzione era lacunosa ed incerta: gli investigatori del commissariato locale, diretto da Andrea Sarnari, non hanno creduto all’incidente ed hanno avviato una serie di accertamenti. La caldaia, come avevano sospettato, è risultata perfettamente integra. Alcune testimonianze dei vicini, poi, hanno escluso l’incidente: se fosse esplosa una caldaia avrebbe fatto sicuramente rumore. Alla fine l’uomo vittima dell’aggressione ha deciso di vuotare il sacco: era stata la compagna, N.G.A., cubana di 38 anni, che non accettava la fine della loro relazione. Al culmine dell’ennesima discussione con lui, con una scusa,  lo aveva indotto a entrare in uno stanzone qui gli ha buttato addosso dell’alcol a cui ha, subito dopo, dato fuoco usando un accendino.

In manetta una cubana

La cubana è poi fuggita di casa, senza disturbarsi a chiamare i soccorsi. E’ è tornata solo il mattino dopo. Quando si è degnata di tornare, l’uomo era ancora lì, gravemente ustionato ma ancora vivo. Alla fine lo ha accompagnato al pronto soccorso. Chiuso il cerchio delle indagini, condotte con il coordinamento del Sostituto Procuratore di Velletri dottor Taglialatela, la stessa Procura ha chiesto ed ottenuto dal gip del Tribunale di Velletri, una misura cautelare. Sono stati gli stessi agenti del commissariato Anzio/Nettuno a rintracciare la cubana; dopo la notifica dell’atto, è stata accompagnata nel carcere di Rebibbia.

Ilaria Paoletti



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