Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 4 feb –  “Noi non neghiamo assolutamente le foibe ma la verità va detta per quello che è, non si possono usare strumentalmente e politicamente le foibe come è stato fatto con Bibbiano”. Ad affermarlo è Anna Cocchi, presidente dell’Anpi di Bologna, che ha risposto così agli attacchi di Giorgia Meloni che ha definito “un vero e proprio oltraggio agli esuli istriani e dalmati infoibati” il convegno organizzato dall’Associazione dei partigiani al Senato. “Bisogna fare – ha specificato Cocchi – una ricostruzione politica e storica, cosa che l’Anpi ha fatto con una  ricerca approfondita sulla storia del confine orientale. Purtroppo abbiamo potuto constatare, attraverso questo studio, fatto raccogliendo testimonianze da storici, studiosi ed esperti e non da politici, che i dati raccolti – che appartengono alla storia – sconfessano i numeri dei morti sostenuti dalla parte politica di destra che risultano gonfiati”.

Quella sinistra che sputa veleno sulle Foibe

Ecco, l’Anpi è arrivata a questo inaccettabile livello di indecenza. Perché è indecente accusare qualcuno di strumentalizzare le Foibe come “è stato fatto con Bibbiano” ed è ancora più vergognoso mettere in discussione il numero di morti. Oltretutto l’Anpi lo fa così, tranquillamente, sentendosi legittimata a mettere bocca su un’immane tragedia che colpì migliaia di italiani. Eppure non sono tanto questi deliri partoriti ad alzo zero a schifarci, perché la credibilità di certe associazioni ha ormai raggiunto i minimi storici e fortunatamente lasciano il tempo che trovano, non fosse magari per qualche sporadico imbecille che abbocca all’amo.

A risultarci disgustoso è più in generale il cocciuto atteggiamento di una certa sinistra, che dopo aver taciuto per decenni, quando non apertamente negato i massacri delle Foibe, adesso prova a sminuirne la gravità ricorrendo alla solita, nauseante, spiritosaggine. E’ questo fare spocchioso condito da umorismo ridicolo, questo argomentare baggianate con il piglio del saccente idiota cresciuto a frasine macchiettistiche, ad essere vomitevole.

Lor signori sono talmente assuefatti dal vuoto che partoriscono ogni giorno, da ritenersi raffinati esegeti della realtà. E invece sono soltanto inutili stolti che ridacchiano mentre gettano fango qua e là e mentre sputano veleno sulle tragedie di una storia che a loro fa orrore perché li spoglia dei loro stracci codardi. La storia del popolo italiano.

Eugenio Palazzini

3 Commenti

Commenta