
La cosa non è andata giù all’Assessore di Zona della Lega Alessandro Giacomazzi, che ha annunciato il suo desiderio di vederci chiaro: “Presenterò un’interrogazione al prossimo Consiglio per capire che fine faranno questi 1.500 euro, visto che sarebbero in teoria destinati a tre scuole ma solo una partecipa. Nonostante i soldi stanziati dal Consiglio, la retorica della maggioranza di centro-sinistra sulla Resistenza ha fatto flop. Evidentemente è un argomento che non fa più breccia sui giovani, perlomeno non come vorrebbe la maggioranza”.
L’agiografia resistenziale ultimamente perde colpi: prima la Stampa di Torino che ha ridimensionato la figura simbolo di Dante di Nanni alcuni giorni fa, oggi questo episodio. Evidentemente oramai nemmeno più il miraggio di soldi che potrebbero essere comunque utili alla ristrutturazione di edifici scolastici fatiscenti o non a norma riesce a svegliare l’ardore resistenziale dei presidi e docenti. E ciò con buona pace di chi da settant’anni insiste nell’identificare la resistenza come supremo momento di coesione e di lotta da cui poi è nato lo Stato attuale.
Valentino Tocci